Briciole di pane
Aggregatore Risorse
Gli operai agricoli in Basilicata - Anno 2024
È online "Gli operai agricoli in Basilicata - Anno 2024", di Domenico Casella del CREA - Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia.

Il volume, analizzando ed elaborando i dati dell’INPS 2024 relativi agli operai agricoli attivi a Tempo Determinato (OTD) e indeterminato (OTI), delinea l'evoluzione del fenomeno, che tiene conto del numero di persone coinvolte, delle giornate di lavoro effettuate, della presenza femminile e della distribuzione a livello zonale.
Entrando nello specifico, tra il 2023 e il 2024 il numero degli operai agricoli impiegati in Basilicata è diminuito di 506 unità, condizionato da una diminuzione degli OTD e da un aumento degli OTI, attestandosi a 20.145 unità.
Di questi, 7.362 sono lavoratori stranieri - pari al 36,5% del totale, con una crescita del 2,1% rispetto al 2023 - mentre 1.900 sono comunitari, che corrispondono al 25,8% degli stranieri e sono diminuiti del 2,4% rispetto all'anno precedente.
Nel 2024 il numero delle giornate degli operai agricoli impiegati in Basilicata è diminuito di 32.062 unità, condizionato da una diminuzione del numero delle giornate degli OTD e da un aumento del numero delle giornate degli OTI, per un totale di 2.421.701 giornate lavorative. Di queste, 804.668 sono state svolte da lavoratori stranieri, pari al 33,2% del totale delle giornate lavorate dagli operai agricoli, con un’incidenza aumentata dell’1,8% rispetto al 2023. Per la componente comunitaria, invece, le giornate lavorative sono state 207.569, che rappresentano il 25,8% del totale delle giornate lavorate dagli operai agricoli stranieri, quota in diminuzione del 2,9% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda l’occupazione femminile, nel 2024 le operaie agricole impiegate in Basilicata sono state 7.595, pari al 37,7% del totale, con un calo di 346 unità rispetto al 2023. Di queste, 1.882 sono lavoratrici straniere, pari al 24,8% del totale delle operaie agricole e con un’incidenza aumentata di 0,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, mentre le operaie agricole comunitarie sono state 926, pari al 49,2% delle lavoratrici straniere e con un’incidenza diminuita di 1,3 punti percentuali rispetto al 2023.
Diminuiscono infine di 30.008 unità le giornate lavorate dalle operaie agricole, che si attestano a 942.026 (38,9% del totale). Di queste, 212.890 sono riconducibili a lavoratrici straniere (22,6%), mentre 103.629 riguardano le lavoratrici comunitarie (48,7% delle giornate di lavoro svolte dalle operaie agricole straniere).
Lo studio, realizzato dall’Ufficio di Statistica del CREA nell’ambito del Programma Statistico Nazionale, secondo quanto stabilito nel Piano Triennale della Ricerca (PTR), si inserisce nel filone informativo iniziato dal Centro Politiche e Bioeconomia, con la realizzazione di documenti a carattere sia nazionale che regionale.
Nella pagina dedicata alla Collana "Gli operai agricoli secondo i dati INPS" possibile consultare i volumi nazionali e regionali relativi al 2024, 2023, 2022, 2021, 2020 e 2019.