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Gli operai agricoli in Emilia-Romagna - Anno 2024
È online "Gli operai agricoli in Emilia-Romagna - Anno 2024", a cura di Domenico Casella del CREA Politiche e Bioeconomia.

Il volume, analizzando ed elaborando i dati dell’INPS 2024 relativi agli operai agricoli attivi a Tempo Determinato (OTD) e indeterminato (OTI), delinea l'evoluzione del fenomeno, che tiene conto del numero di persone coinvolte, delle giornate di lavoro effettuate, della presenza femminile e della distribuzione a livello zonale.
Entrando nello specifico, nel 2024 il numero degli operai agricoli impiegati in Emilia-Romagna ha raggiunto quota 92.254, con un incremento di 2.373 unità rispetto al 2023 , determinato da un aumento degli OTD e una diminuzione degli OTI.
Tra gli addetti del settore, 44.809 sono lavoratori stranieri, pari al 48,6% del totale e in aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Gli operai agricoli comunitari sono invece 8.310, corrispondenti al 18,5% dei lavoratori stranieri, con un’incidenza in calo del 2,7% rispetto al 2023.
Anche l’attività lavorativa complessiva è cresciuta: le giornate di lavoro registrate nel settore agricolo regionale sono state 11.913.187, con un aumento di 486.797 giornate rispetto all’anno precedente. Di queste, 5.809.224 sono state svolte da lavoratori stranieri, pari al 48,8% del totale, mentre le giornate riferibili a lavoratori comunitari sono state 1.085.545, equivalenti al 18,7% di quelle effettuate dagli stranieri.
Sul fronte dell’occupazione femminile, nel 2024 in Emilia-Romagna il numero delle operaie agricole si è attestato a 33.443 unità, pari al 36,3% del totale, registrando una lieve flessione di 52 unità rispetto al 2023. Le lavoratrici straniere sono state 14.889 - pari al 44,5% delle operaie agricole e in crescita dello 0,7% - mentre le lavoratrici comunitarie sono state 4.723, pari al 31,7% delle lavoratrici straniere e in diminuzione del 2,6% rispetto all’anno precedente.
In aumento anche le giornate lavorate dalle donne che, nel 2024, sono state 4.094.394, pari al 34,4% del totale regionale e con un incremento di 112.965 giornate. Le lavoratrici straniere hanno totalizzato 1.796.272 giornate - equivalenti al 43,9% del totale femminile - mentre quelle comunitarie hanno realizzato 584.560 giornate, pari al 32,5% delle giornate svolte dalle operaie straniere.
Lo studio, realizzato dall’Ufficio di Statistica del CREA nell’ambito del Programma Statistico Nazionale, secondo quanto stabilito nel Piano Triennale della Ricerca (PTR), si inserisce nel filone informativo iniziato dal Centro Politiche e Bioeconomia, con la realizzazione di documenti a carattere sia nazionale che regionale.
Nella pagina dedicata alla Collana "Gli operai agricoli secondo i dati INPS" possibile consultare i volumi nazionali e regionali relativi al 2024, 2023, 2022, 2021, 2020 e 2019.