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Spazio all’agricoltura: come la cooperazione istituzionale del Progetto Open IACS supporta l'analisi dei dati nel dominio agroambientale
Martedì 7 marzo 2023 è in programma il Workshop “Open IACS: Interoperabilità e condivisione di dati tra piattaforme e sistemi nel dominio agroambientale”, organizzato da AgEA, CREA e ISPRA, nell’ambito delle attività del Progetto “Open IACS”.

Obiettivo del workshop è mostrare come il Progetto -finanziato dalla European Health and Digital Executive Agency (HADEA)- abbia permesso una cooperazione efficace tra diverse istituzioni italiane nella condivisione e nell’integrazione dei dati alfanumerici e geospaziali “aperti” (open) per supportare l'analisi nel dominio agroambientale. Tale circostanza rappresenta dunque una best practice di cooperazione istituzionale tra diversi enti pubblici.
Il Progetto quadriennale (2019-2023) Open IACS è coordinato dall’Università Carlos III di Madrid; il partenariato è composto da Centri di ricerca europei, di supercalcolo (High Performance Computing) e agenzie di pagamento. La cordata italiana vede la partecipazione di CREA, AgEA, ENEA ed ISPRA.
Come è noto, il settore agricolo si trova ad affrontare sfide crescenti: cambiamenti climatici, necessità di garantire finanziamenti ed equi compensi agli agricoltori, assicurando al contempo qualità e sicurezza dei prodotti e tutelando l’ecosistema e le risorse ambientali attraverso una stretta sinergia tra ricerca, agricoltura e ambiente. Allo stesso tempo, il processo di digitalizzazione in atto offre grandi potenzialità per l’aggiornamento degli strumenti a disposizione, promuovendo il riutilizzo dei dati con l’intento di migliorarne accessibilità e fruibilità da parte di agricoltori, decisori politici, ricercatori e parti interessate.
Il CREA-Politiche e Bioeconomia ha coordinato l’attività di Progetto relativa agli scenari europei derivanti dal riuso dei dati amministrativi. Inoltre, insieme ad AGEA, ha lavorato in Italia dimostrando il riuso dei dati AGEA (alfanumerici e spaziali) per sviluppare un sistema di visualizzazione delle informazioni di uso e copertura del suolo, testando anche lo sviluppo di indicatori. Nello specifico, è stato dimostrato il calcolo di vari indicatori utili al monitoraggio della PAC, evidenziando quali siano le opportunità offerte dai dati amministrativi rispetto a quelli statistici utilizzati classicamente. Infine, è stata sperimentata l’integrazione di dati AGEA ed ISPRA per il calcolo di indicatori agro-ambientali con particolare riguardo alla biodiversità.
In futuro, si prevede di poter estendere l’approccio a tutta Europa facilitando l’apertura e l’integrazione dei dati di tutte le agenzie di pagamento ed ambientali europee.
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È possibile seguire l’evento in streaming su canale You Tube CREA: https://www.youtube.com/@CREARicercadavedere/streams