Briciole di pane
Aggregatore Risorse
TRADE4SD - Il futuro delle norme di commercializzazione dell'UE per la filiera agroalimentare: il contributo del CREA sulla piattaforma Data-M della Commissione europea
Il 20 ottobre 2021 la Data-Modelling platform of agro-economics research (DataM) - la piattaforma della Commissione europea per la gestione e l'analisi dei dati per modellisti economici specializzati in risorse agroalimentari e sostenibili ‒ ha riportato gli atti del workshop online dal titolo "Benefits and costs of EU marketing standards for agricultural products”. L’evento è stato organizzato congiuntamente dal Centro comune di ricerca (JRC) e dalla Direzione generale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale della Commissione, nell’ambito del progetto TRADE4SD - Fostering the positive linkages between trade and sustainable development, finanziato dal programma Horizon 2020, che vede il CREA tra i partner.

Al recente incontro, ristretto ai soli relatori, ha partecipato Annalisa Zezza, dirigente di ricerca del Centro Politiche e Bioeconomia, con un intervento su “How can changes in EU marketing standards affect the rest of the world?”.
L'obiettivo del workshop era quello di: i. discutere il futuro orientamento delle norme di commercializzazione dell'UE (semplificazione vs complessità) e i possibili impatti sul funzionamento della filiera agroalimentare; ii. comprendere i benefici e i costi associati all'introduzione di nuove norme di commercializzazione e alla loro attuazione tra gli operatori e le autorità nazionali; iii. vedere come le norme di commercializzazione possono promuovere una produzione e un consumo più sostenibili.
Numerosi gli spunti di riflessione proposti dal CREA: esistono evidenze sui progressi compiuti nell'armonizzazione delle norme commerciali, ma continuano a permanere problemi; l'adeguamento alle diverse normative impone costi alle imprese e ai governi. Tuttavia, per aumentare l’omogeneizzazione delle norme è necessario costruire reti, rafforzare le relazioni e aprire nuovi canali di comunicazione; la risoluzione di eventuali conflitti potrebbe derivare da una migliore collaborazione tra gli organismi di valutazione del rischio, dall'armonizzazione dei controlli ufficiali, dal miglioramento della tracciabilità e dei sistemi di allerta precoce. Un ruolo determinante è svolto dalla comunità scientifica e dagli organismi tecnici internazionali; agli Stati membri dell'UE è chiesto un ulteriore sforzo per aumentare la cooperazione; l'UE può contribuire al rafforzamento della capacità istituzionale e alle conoscenze tecniche nei paesi in via di sviluppo per quanto riguarda la definizione, l'attuazione e l'applicazione delle norme; è necessaria la modernizzazione degli accordi commerciali relativi al settore agroalimentare al fine di innescare un circolo virtuoso di conoscenza e condivisione e progredire nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
Guarda il video
https://www.facebook.com/trade4sd
https://www.linkedin.com/company/trade4sd