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Il CREA al Galileo Festival: l’Acquacoltura del Futuro tra Sostenibilità e Nuove Risorse per il settore

Dalle potenzialità delle specie a basso livello trofico all'espansione dell'acquacoltura Multitrofica Integrata (IMTA): il ruolo centrale della ricerca CREA per una Blue Economy in linea con gli obiettivi UE e FAO

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Il CREA al Galileo Festival: l’Acquacoltura del Futuro tra Sostenibilità e Nuove Risorse per il settore

Il mare come risorsa strategica, ma anche come spazio da gestire con lungimiranza grazie ad una sinergia sempre più forte tra imprese e ricerca applicata: il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) sarà protagonista al prossimo Galileo Festival della Scienza e dell'Innovazione di Padova nell'incontro dal titolo "Infrastrutture marine e nuove risorse", in programma Sabato 9 maggio dalle ore 10 LINK

L'evento rappresenta una vetrina fondamentale per illustrare come la ricerca italiana stia guidando il settore verso i traguardi fissati dal Green Deal europeo e dalla strategia Farm to Fork. Al centro del dibattito, il contributo del Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura del CREA nel ridisegnare i modelli produttivi acquicoli, rendendoli non solo più efficienti, ma veri e propri presidi degli ecosistemi marini.

La visione del CREA: Innovazione e Sostenibilità Durante l'incontro, verrà approfondito il tema dell'Acquacoltura Multitrofica Integrata (IMTA), un modello circolare in cui il CREA è all'avanguardia. Grazie a progetti internazionali come BlueBoost, i ricercatori del CREA dimostrano come l'allevamento combinato di specie a diverso livello trofico (pesci insieme a organismi filtratori come i molluschi o estrattivi come le alghe) possa ridurre drasticamente l'impatto ambientale, trasformando gli scarti di una specie in nutrimento per l'altra.

Aspetto fondamentale per la crescita sostenibile del settore è l'allocazione dello spazio marittimo (Maritime Spatial Planning - MSP). In un Mediterraneo soggetto agli effetti del cambiamento climatico, individuare le aree idonee allo sviluppo di un'acquacoltura sempre più sostenibile e resiliente è la chiave per integrare la produzione di "Blue Food" con la tutela degli ecosistemi, garantendo una crescita blu che sia equa e duratura.

A rappresentare il CREA sarà Fabrizio Capoccioni, ricercatore del CREA Zootecnia e Acquacoltura, che dialogherà con esperti del settore per delineare le rotte dell'innovazione tecnologica e della gestione sostenibile delle nostre acque.

 

 

Per informazioni contattare:  

Fabrizio Capoccioni

fabrizio.capoccioni@crea.gov.it