Nuova Hero Homepage

Aggregatore Risorse

In primo piano

Api, miele e biodiversità: dal CREA una lettura integrata dell’apicoltura italiana

Api, miele e biodiversità: dal CREA una lettura integrata dell’apicoltura italiana

Il Rapporto Honey Cost racconta un settore strategico ma sotto pressione, tra sostenibilità economica, cambiamento climatico, salute degli alveari e ...
Italia-Uzbekistan, Rocchi: “Dagli accordi alla ricerca applicata, per un’agricoltura più competitiva e sostenibile”

Italia-Uzbekistan, Rocchi: “Dagli accordi alla ricerca applicata, per un’agricoltura più competitiva e sostenibile”

All’incontro bilaterale con il Ministro dell’Agricoltura dell’Uzbekistan, Ibrokhim Abdurakhmonov, alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida, ...
Il CREA a Vinitaly and the City a Sibari: giovani, ricerca e territori per il futuro di vino e olio italiani

Il CREA a Vinitaly and the City a Sibari: giovani, ricerca e territori per il futuro di vino e olio italiani

Il vino parla ancora ai giovani, ma con linguaggi nuovi: qualità, esperienza, convivialità e scoperta dei territori. Lo conferma una recente indagine...

Box Dedicato A HomePage

Hero - Creafuturo Home

Aggregatore Risorse

null Il Cantiere racconta l'Italia rurale

Il Cantiere racconta l'Italia rurale

A Udine/Barcis, 07-09 luglio 2026 si terrà la prima edizione del cantiere, il nuovo laboratorio itinerante della Rete PAC, realizzata in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si terrà dal 07 al 09 luglio tra Udine e Barcis (Pordenone). Tre giorni tra networking, mentoring e immersione nei territori, per costruire una narrazione più coerente e riconoscibile dell'Italia rurale, a partire dalle quattro parole chiave del PSP: equità, sostenibilità, innovazione, sviluppo rurale.

Condividi
Il Cantiere racconta l'Italia rurale

Sarà il Friuli Venezia Giulia ad ospitare la prima edizione del Cantiere di Racconto dell'Italia Rurale, iniziativa nazionale promossa dalla Rete PAC con il contributo degli enti vigilati Crea e Ismea, che debutterà dal 7 al 9 luglio 2026 tra Udine e Barcis, in provincia di Pordenone.
Il progetto, realizzato con il contributo del FEASR nell'ambito del Programma della PAC 2025-2027, è promosso dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste - Rete PAC, in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, attraverso Sviluppo Rurale FVG.

Il laboratorio nasce con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra chi si occupa della comunicazione della PAC, mettendo in rete referenti regionali, esperti e protagonisti del mondo agricolo, e punta a costruire una narrazione più coerente, riconoscibile e condivisa dell'Italia rurale, a partire dalle quattro parole chiave del Piano strategico della PAC: equità, sostenibilità, innovazione e sviluppo rurale.
L'apertura è in programma martedì 7 luglio a Udine, allo Spazio Villalta, con un pranzo di networking offerto da Sviluppo Rurale FVG, i saluti istituzionali, la sessione di team building "Drum Circle" guidata dal formatore e facilitatore Federico Pace, e il Tavolo delle Storie Rurali, durante il quale saranno presentati i progetti candidati al premio "Protagonisti dell'Italia rurale" e il primo progetto del Friuli Venezia Giulia realizzato da ERSA - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale. La giornata si concluderà con una cena dedicata ai Magredi, la steppa friulana.

Nelle giornate dell'8 e 9 luglio, il Cantiere proseguirà con visite alla cooperativa agricola Frutta Friuli a Spilimbergo e all'azienda agricola Borgo delle Mele di Pinzano del Friuli, momenti di lavoro sul campo, laboratori di storytelling, coaching narrativo e restituzione finale sul lago di Barcis. Il programma prevede inoltre due pranzi in quota - a Malga Polpazza, sopra Clauzetto, e a Malga Valli, sopra Barcis – una cena alla scoperta dei Magredi con produttori locali, organizzata in collaborazione con il GAL Montagna Leader, e una visita notturna alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

La visione narrativa del percorso di comunicazione è affidata allo Studio creativo Rampello & Partners, guidato da Davide Rampello, curatore, direttore artistico e consulente creativo, già presidente della Triennale di Milano e protagonista di progetti espositivi di rilievo internazionale. Con lui lavoreranno William Gray, autore e copywriter italo-americano con esperienza nella comunicazione culturale e nel giornalismo internazionale, e Alessandro Spinelli, professionista del digital marketing e delle strategie di crescita aziendale.

Come evidenziato dalla Rete PAC - MASAF, il Cantiere rappresenta il primo passaggio di un percorso più ampio che accompagnerà la comunicazione delle Buone Pratiche della PAC fino all'evento annuale previsto a novembre a Roma.

Per informazioni contattare:  

Paola Lionetti

Hero - innovazioni

Aggregatore Risorse

Alla ricerca di innovazione, sostenibilità e qualità: il CREA protagonista a Calabria in Wine – Vinitaly and the City

Tre giorni di incontri, degustazioni e approfondimenti dedicati alle eccellenze italiane: vino e olio

Venerdì 17 – domenica 19 luglio 2026 – Area MASAF, Sibari (CS)

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

CREA per i territori, il Presidente Rocchi all’evento ‘Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale': "Ricerca e innovazione per valorizzare le eccellenze locali"

Fare sistema tra istituzioni, imprese e ricerca è la chiave per uno sviluppo sostenibile che coniughi competitività, tutela del paesaggio e identità territoriale

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Hero - Sede Centrale

CreaCalendar

Aggregatore Risorse

Viticoltura: lo "Sprigno" nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite

Il vino lucano "Sprigno" è stato iscritto al Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Il riconoscimento arriva a conclusione di un lungo percorso di ricerca, caratterizzazione e tutela che ha visto tra i protagonisti anche il CREA Viticoltura ed Enologia di Turi (BA).

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Italia-Uzbekistan, Rocchi (Crea): Dagli accordi alla ricerca applicata, per un’agricoltura più competitiva e sostenibile

La ricerca pubblica è decisiva quando riesce a uscire dai laboratori e a diventare innovazione reale  a beneficio di imprese e istituzioni per i territori. È questo il senso della collaborazione che il CREA sta costruendo con l’Uzbekistan: mettere insieme competenze scientifiche, capacità progettuale e visione internazionale per accompagnare la trasformazione dell’agricoltura e renderla più competitiva, sostenibile e resiliente.

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Carta Europea dei Ricercatori

Carta Europea dei Ricercatori

La Carta Europea per i Ricercatori è un insieme di principi generali e requisiti che riguardano i ruoli, le responsabilità e le prerogative dei ricercatori e dei loro datori di lavoro o degli Enti finanziatori della ricerca.

LEGGI DI PIU'  arrow_right_alt
Carta Europea dei Ricercatori

I nostri partner

Hero home page

Crea - banner homepage

12

CENTRI DI RICERCA

1520

RICERCATORI E TECNICI

297

PROGETTI DI RICERCA IN CORSO (AL 1 GIUGNO 2026)

86

AZIENDE AGRICOLE SPERIMENTALI