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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.
Applicazioni nidificate
Titolo Notizie
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IX Conferenza SHWA 2026 – Call for Abstract
Scienza, tecnologia e politiche per sistemi agroalimentari e forestali più sicuri e più sani saranno al centro della IX Conferenza SHWA (Safety Health Welfare in Agriculture & Agro Food System), in programma per la prima volta a Roma e Viterbo dal 14 al 16 settembre 2026. Questo evento internazionale dedicato alla sicurezza, alla salute e al benessere nei sistemi agricoli, agroalimentari e forestali, si basa su una lunga tradizione di eccellenza e innovazione nel settore, che affonda le sue radici nel successo della SHWA originariamente tenutasi a Ragusa Ibla (Sicilia). Organizzata dall’Università degli Studi della Tuscia e da INAIL, con il supporto scientifico del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, la conferenza riunisce ricercatori, professionisti, istituzioni e innovatori da tutto il mondo.
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Dalla ricerca CREA di Monsampolo (AP) nuovo impulso al bio: inaugurata la nuova serra orticola e presentato il Piano Nazionale Sementi Biologiche
Giornata dimostrativa presso la sede del CREA Orticoltura e Florovivaismo di Monsampolo (AP) alla presenza dell’assessore all’agricoltura Enrico Rossi, del presidente CREA Andrea Rocchi e di numerosi stakeholder del territorio
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Giornata dimostrativa al CREA Orticoltura e Florovivaismo di Monsampolo: inaugurata una nuova serra hi-tech e presentato il Piano Nazionale Sementi Biologiche
Nella sede di Monsampolo (AP) alla presenza del Presidente, Andrea Rocchi, del Direttore del centro, Daniele Massa, e delle autorità locali, il CREA ha presentato il nuovo Piano nazionale delle sementi biologiche e ha inaugurato una nuova serra orticola ad alta tecnologia
Titolo Eventi
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dal 06
feb 2026
ore 10:00
fino al 06 feb 2026Convegno sulla gelsibachicoltura in occasione della 117a edizione di Fieragricola 2026
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Direttore del Centro
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Piano Triennale della Ricerca 2025-27
Piano Triennale della Ricerca 2025-27
Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.
E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
Scopri il Piano Triennale del CREA
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La storia del centro definitivo
INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI
La storia del centro
Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.
Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.
Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.