Menù di navigazione

Zootecnia e Acquacoltura

Aziende sperimentali titolo

Aziende sperimentali

Aggregatore Risorse

Tenuta “Salaria”

location_on Via Salaria 31, 00015 - Monterotondo (RM)

Tenuta “Montemaggiore”

location_on Via Casale Nuovo 4, 00010 – Montelibretti (RM)

Tenuta “Colle San Pastore”

location_on Via di Settecamini snc 02100 Rieti

Tenuta “Li Foy”

location_on Loc. Montocchio – 85100 Potenza

Azienda “Baroncina”

location_on Via della Baroncina 26900 - Lodi

Tenuta "Bella"

location_on S.S. 7 Via Appia 85051 Bella Muro (PZ)

Tenuta "Stradella"

location_on Via Stradella, 45 – 41043 Formigine (MO)

Tenuta “Beccastecca”

location_on Via Beccastecca, 345 - 41018 S. Cesario sul Panaro (MO)

Storia del centro ZA definitivo

ZOOTECNIA E ACQUACOLTURA

La storia del centro

 

La sede di Bella del CREA nasceva nel 1911 come Regio Istituto Zootecnico, per espressa volontà del lucano Francesco Saverio Nitti, Ministro dell’Agricoltura. Si deve ad Alberto Romolotti, primo direttore del Regio Istituto Zootecnico per la Lucania, la trasformazione di un podere quasi abbandonato in un centro per l’attività dimostrativa e di trasferimento di tecnologie e mezzi tecnici. Nel 1967 l’Istituto Zootecnico per la Lucania entra a far parte dell’Istituto Sperimentale per la Zootecnia di Roma. Nel 2014 la sede entra a far parte del CREA e confluisce nel Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura (CREA-ZA).

L’esistenza dell’azienda di “Tor mancina” è ben documentata fin dall’anno 1600, ed è stata proprietà delle più importanti famiglie nobiliari romane (Barberini, Grillo e Boncompagni) fino al 1922, quando la tenuta fu venduta da S.E. Don Francesco Antonio Boncompagni Ludovisi principe di Piombino e deputato al parlamento italiano all’Istituto Lattifero Agrario e Zootecnico.
L’anno successivo quest’ultimo prese il nome di Istituto Sperimentale Zootecnico di Roma, diventato nel 1967 Istituto Sperimentale per la Zootecnia e nel 2014 sede di Monterotondo del Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura del CREA.

 


L’Istituto sperimentale di Zootecnia di Modena venne istituito nel 1925 col compito di allevare, a scopo di ricerca e selezione, le razze animali locali, nazionali ed estere e di promuovere la zootecnia modenese e regionale. Nel 1967 confluì nell’Istituto sperimentale per la zootecnia, con sede a Roma. Dal 2006 è divenuto Unità di ricerca per la Suinicoltura del CREA. Fino agli anni ’80 le ricerche hanno riguardato razze bovine da latte e da carne, suine, avicole, nonché la produzione del Parmigiano Reggiano. L’attività di ricerca attuale è incentrata sui rapporti fra alimentazione e qualità delle carni suine in funzione dei prodotti DOP, sulla riduzione dell’impatto ambientale dell’allevamento, sull’utilizzazione a fini agricoli ed energetici dei reflui zootecnici e sull’allevamento del suino con metodo biologico. 

La sede di Lodi del Centro di ricerca Zootecnia ed Acquacoltura (CREA-ZA) deriva essenzialmente dall’ex Centro di Ricerca per le Produzioni Foraggere e Lattiero-casearie di Lodi (CRA-FLC). Le diverse strutture si sono aggregate in un unico organismo che racchiude le competenze scientifiche e tecniche nel settore caseario. Nel 1923 l'Istituto Sperimentale per la Zootecnia dei bovini da latte acquistò un’azienda agraria per condurre ricerche nella filiera casearia. Nel 2017 il CREA-FLC è diventata la sede di Lodi del CREA-ZA, sede finalizzata allo studio e valorizzazione della filiera bovina lattiero casearia.