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Emergenza Covid: il progetto Diverfarming non si ferma

Continuano nei 25 casi studio le attività di monitoraggio delle prove sperimentali per valutare le migliori combinazioni colturali
 

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Continuano nei 25 casi studio le attività di monitoraggio delle prove sperimentali per valutare le migliori combinazioni colturali. Le sperimentazioni, basate sulla diversificazione delle colture e sulle pratiche di gestione sostenibile, procedono come previsto, rendendo quindi possibile conseguire, entro la fine del progetto, tutte le conoscenze necessarie per consentire l'introduzione della diversificazione nelle aziende campione, ottenendo in aggiunta profitti economici grazie alla sostenibilità ambientale. A seguito delle attuali raccomandazioni sul distanziamento sociale, sono stati rinviati gli incontri con gli agricoltori che stanno lavorando alla creazione delle "comunità di pratiche Diverfarming", che produrrà un ritardo su alcuni dei risultati negli aspetti sociali del progetto. 

Il CREA è il referente per l’Italia del progetto Horizon 2020 DIVERFARMING , con il compito di valutare gli effetti della diversificazione colturale e delle differenti strategie conservative utilizzate, sui principali parametri fisico-chimici e biologici del terreno, sulle emissioni gassose in campo, nonché sulla biodiversità microbica e funzionale del suolo, attraverso innovativi approcci di studio basati su analisi di genomica e bioinformatica (DNA/RNA).

 

In allegato una nota stampa predisposta dai diversi partecipanti europei al progetto. 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it