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L’innovazione a scuola, strumenti utili per una formazione sostenibile
Il CREA attivo per sinergia scuola ricerca impresa in agricoltura

“La competitività si costruisce mettendo in connessione scuola, ricerca e impresa. Le nuove professioni richiedono nuove competenze e nuovi strumenti: per questo la Rete N.AI lavora per creare un ecosistema capace di trasformare l’innovazione in opportunità concrete per i giovani e per i territori.” Con queste parole la presidente della Rete Nazionale N.AI - Next AgrInnovation, Patrizia Marini, presenta l’evento “L’innovazione a scuola, strumenti utili per una formazione sostenibile”, in corso oggi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa riunisce istituzioni, mondo della scuola, ricerca e imprese per riflettere sul ruolo strategico delle competenze nello sviluppo della competitività europea.
Ad aprire i lavori la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti. Intervengono, tra gli altri, il presidente del CREA Andrea Rocchi, dirigenti scolastici, esperti e rappresentanti del mondo della ricerca e delle professioni, chiamati a confrontarsi sulle sfide della formazione, dell’innovazione e della sostenibilità.
Il tema è oggi al centro dell’agenda europea. Dal Rapporto Draghi alla Bussola per la Competitività, l’Unione europea ha indicato nella ricerca, nell’innovazione e nello sviluppo delle competenze i principali fattori di crescita economica e sociale, sottolineando la necessità di attrarre talenti, rafforzare il trasferimento delle conoscenze e preparare professionalità adeguate alle trasformazioni tecnologiche e ambientali in corso.
In questo scenario, la Rete N.AI, che coinvolge enti di ricerca, imprese e circa 150 istituti agrari italiani, promuove un modello di collaborazione stabile tra istruzione, ricerca e sistema produttivo, favorendo l’incontro tra i percorsi formativi e le esigenze emergenti del mondo del lavoro.
Tra i momenti centrali della giornata la presentazione di GAIA, la piattaforma digitale (https://gaiaopen.crea.gov.it/) sviluppata dal CREA, Centro Politiche e Bioeconomia, per valorizzare e rendere accessibili conoscenze, dati e risultati della ricerca. Uno strumento che dimostra come l’innovazione possa tradursi in formazione continua e diffusione delle competenze, mettendo il patrimonio scientifico a disposizione di studenti, docenti, tecnici e operatori del settore.
“La ricerca genera valore quando diventa patrimonio condiviso” - sottolinea Andrea Rocchi, presidente CREA - “Il nostro compito non è soltanto produrre conoscenza, ma renderla accessibile e utile. Quando i risultati della ricerca entrano nei percorsi formativi e diventano strumenti concreti per studenti e professionisti, l’innovazione si trasforma in pratica quotidiana e contribuisce allo sviluppo dei territori.”
A cura di Cristina Giannetti 345 0451707