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Servizio Fitosanitario Nazionale: cosa prevede il nuovo assetto?

Riordino dell’attuale normativa nazionale e del Servizio Fitosanitario Nazionale, definizione di strumenti idonei, quali la rete nazionale laboratoristica e il Sistema informativo di Protezione delle piante, quarantena vegetale e controllo capillare sul territorio. Tutte le novità del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, pubblicate su Georgofili Info, il Notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili

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Servizio Fitosanitario Nazionale: cosa prevede il nuovo assetto?

L’adozione del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, prevede una riorganizzazione del Servizio Fitosanitario Nazionale, con l’inclusione del CREA Difesa e Certificazione, in qualità di Istituto Nazionale di Riferimento per la protezione delle Piante, come organismo scientifico di supporto in materia di Insetti, Acari, Nematodi, Funghi, Batteri e Virus.

 

Tra le novità la definizione di idonei strumenti, quali la rete nazionale laboratoristica e il Sistema informativo di Protezione delle piante, per lo scambio di informazioni e conoscenze, l’introduzione di piani di emergenza e piani di azione ad hoc, l’istituzione di un “Segretariato per le emergenze fitosanitarie”, il raccordo tecnico con le “unità territoriali”, un sistema di controllo capillare in grado di identificare i problemi al loro insorgere.

L’articolo, pubblicato su Georgofili Info, il notiziario di informazione a cura dell'Accademia dei Georgofili, è stato scritto da Pio Federico Roversi, Direttore del CREA Difesa e Certificazione, e da Bruno Caio Faraglia, Dirigente DISR V - Servizio fitosanitario centrale, produzioni vegetali della Direzione generale dello sviluppo rurale del Dipartimento delle politiche europee ed internazionali e dello sviluppo rurale, Mipaaf.

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it