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Torniamo a fare la seta italiana in Italia

Dopo un oblio di oltre 50 anni la sericoltura sta vivendo una seconda vita in Italia, grazie agli sforzi del CREA. Silvia Cappellozza, ricercatrice del CREA Agricoltura e Ambiente, intervistata da Panorama sull’incongruenza di avere un distretto serico della seta a Como, che in realtà lavora solo filato di origine estera, prevalentemente cinese. 

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Torniamo a fare la seta italiana in Italia

Dopo un oblio di oltre 50 anni la sericoltura sta vivendo una seconda vita in Italia, grazie agli sforzi del CREA. Silvia Cappellozza, ricercatrice del CREA Agricoltura e Ambiente, intervistata da Panorama sull’incongruenza di avere un distretto serico della seta a Como, che in realtà lavora solo filato di origine estera, prevalentemente cinese. Un tema questo che può portare, nel lungo periodo, alla perdita della posizione di preminenza a livello mondiale della nostra industria, a favore di altri Paesi che fanno politiche più oculate. 

L'articolo è stato pubblicato su Panorama il 2 marzo

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