Aggregatore Risorse
Viticoltura sostenibile: CREA e Burgundy School of Business guidano una raccolta scientifica internazionale
Federica Demaria (CREA) e Lara Agnoli (BSB) sono Guest Advisor della Article Collection della rivista "GM Crops & Food" dedicata alle strategie integrate per una viticoltura resiliente. Scadenza per l'invio dei contributi: 28 febbraio 2027.

Roma — Come rendere più sostenibile il settore vitivinicolo garantendo che le nuove soluzioni funzionino davvero per i produttori, i mercati e la società? È la domanda al centro della Article Collection "Integrated Strategies for Sustainable Viticulture: From New Genomic Techniques and Precision Farming Innovation to Socio-Economic and Policy Frameworks", curata per la rivista scientifica GM Crops & Food da Federica Demaria, ricercatrice del CREA, e da Lara Agnoli, docente della Burgundy School of Business, che ne sono le Guest Advisor. I contributi possono essere inviati fino al 28 febbraio 2027.
La raccolta nasce dalla constatazione che la viticoltura moderna si trova a un bivio: da una parte gli impatti crescenti del cambiamento climatico, dall'altra la necessità urgente di ridurre gli input chimici, sullo sfondo degli obiettivi fissati dal Green Deal europeo e dalla strategia Farm to Fork. Per rispondere a questa doppia pressione, la raccolta adotta uno sguardo multidisciplinare che integra innovazioni biologiche — soluzioni basate sul microbioma e agenti di biocontrollo — e avanzamenti genetici come le nuove tecniche genomiche e le varietà resistenti (PIWI), senza trascurare la trasformazione digitale della vigna, dove diagnostica basata sull'intelligenza artificiale e strumenti di agricoltura di precisione consentono una gestione più efficiente delle risorse.
Il punto qualificante della raccolta è che l'innovazione scientifica, da sola, non basta. Il successo delle nuove strategie dipende in larga misura dall'allineamento normativo e dall'accettazione degli operatori: comprendere i fattori socioeconomici, in particolare la disponibilità dei produttori ad adottare le nuove tecnologie e dei consumatori ad accogliere prodotti derivati da uve NGT o PIWI, è essenziale per una transizione riuscita. Per questo la raccolta accoglie anche contributi che analizzano l'impatto delle politiche UE, la fattibilità economica delle innovazioni sostenibili e il ruolo dei policy brief basati sull'evidenza nel tradurre i dati scientifici in decisioni di governance.
I temi su cui sono attesi i contributi sono cinque:
· viticoltura sostenibile e biocontrollo;
· nuove tecniche genomiche, inclusi genome editing e varietà PIWI;
· agricoltura di precisione e digitale, con diagnostica basata su IA e monitoraggio del vigneto;
· accettazione socioeconomica, con il comportamento di consumatori e produttori e la loro disponibilità a pagare o adottare;
· politiche e regolazione agroalimentari, dal Green Deal europeo alla legislazione sui pesticidi e alla governance.
I manoscritti possono essere inviati fino al 28 febbraio 2027 e saranno sottoposti a valutazione editoriale e peer review secondo il processo standard della rivista.
La raccolta è pubblicata in Open Access Per partecipare alla collezione di articoli basta cliccare sul seguente link: https://think.taylorandfrancis.com/article_collections/integrated-strategies-for-sustainable-viticulture-from-new-genomic-techniques-and-precision-farming-innovation-to-socio-economic-and-policy-frameworks/