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Dalla ricerca al campo: il CREA supporta la diffusione di buone pratiche agronomiche in Egitto per lo sviluppo della cerealicoltura
Nell’ambito dell’azione “Research-based capacity building and training in agricultural development for cereal production”, il CREA, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, è attivamente impegnato in Egitto in un percorso di cooperazione scientifica e tecnica finalizzato al rafforzamento della filiera del grano.

Le attività in corso includono, tra le altre, la validazione partecipata di buone pratiche agronomiche (Good Agricultural Practices, GAP) e il consolidamento delle competenze dell’Agricultural Research Center (ARC) e dei servizi di estensione agricola del Ministero egiziano dell’Agricoltura (MoALR). L’iniziativa si inserisce nel progetto EU-KAFI, finanziato dall’Unione europea e coordinato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, sede del Cairo (AICS), con l’obiettivo di migliorare la produzione cerealicola attraverso formazione, ricerca applicata e diffusione di tecniche agronomiche adattate ai contesti locali. Il CREA partecipa al progetto in qualità di partner scientifico, con responsabilità diretta nell’attuazione di specifiche attività.
In questo contesto si è recentemente tenuto ad Alessandria d’Egitto un workshop tecnico di tre giorni, articolato in una visita alla stazione sperimentale di Gemmeiza e in due intense giornate di confronto in aula tra ricercatori italiani ed egiziani. L’incontro è stato dedicato alla definizione e al perfezionamento dei protocolli tecnici relativi a sette GAP considerate prioritarie, individuate congiuntamente da CREA e ARC nei seguenti ambiti: selezione varietale del grano, gestione della fertilizzazione, controllo integrato delle infestanti, uso razionale dell’acqua, prevenzione e contenimento delle malattie, gestione integrata dei parassiti (IPM) e meccanizzazione.
I lavori si sono svolti in gruppi tematici paralleli, secondo una metodologia partecipativa che ha favorito il confronto sulla pertinenza delle pratiche proposte, sulla loro adattabilità ai diversi contesti agroecologici egiziani e sui contenuti da trasferire nei futuri percorsi formativi rivolti a tecnici e agricoltori. Ampio spazio è stato dedicato anche alla definizione dei protocolli sperimentali da avviare nei centri dell’ARC e alla progettazione di materiali, strumenti e formati funzionali alla diffusione delle GAP attraverso il sistema nazionale di estensione agricola.
L’iniziativa ha rappresentato un passaggio significativo nella collaborazione tra Italia ed Egitto nel settore cerealicolo, contribuendo a rafforzare l’integrazione tra ricerca scientifica, formazione e trasferimento dell’innovazione. I risultati del workshop, svoltosi dal 30 giugno al 2 luglio 2025, costituiranno la base per finalizzare i moduli formativi e avviare le attività sul campo, in stretta coerenza con le altre componenti del progetto EU-KAFI, in particolare con l’Output 2.3, dedicato alla definizione di una strategia nazionale per la riduzione delle perdite di grano nelle fasi di produzione e stoccaggio.
Per maggiori informazioni: Dr. Riccardo Passero, coordinatore CREA per il Progetto EU-KAFI “EU Support to Improve Cereal Crops Production in Egypt”