Asset Publisher

Diverfarming: al via la Virtual General Assembly (10-12 giugno)

Un'intensa tre giorni dedicata alla presentazione e all'analisi dei risultati del progetto, sia a livello scientifico sia a livello di impatto sociale a partire dall'istituzione delle "Diverfarming Communities of Practitioners"

Condividi

L'incontro sha l'obiettivo di fare il punto sul terzo anno del progetto, che cerca un cambiamento di paradigma dell'agricoltura in Europa, verso un sistema più sostenibile basato sulla diversificazione delle colture e pratiche di gestione a basso input.

In questo terzo anno del progetto sono state istituite le "Comunità di pratiche Diverfarming”, gruppi di agricoltori che mettono in pratica la diversificazione delle colture e le tecniche di gestione sostenibile sviluppate dal team di ricerca del progetto. Questa comunità, attualmente composta da 17 partecipanti provenienti da Italia, Spagna, Danimarca e Finlandia, conta sull'assistenza tecnica del team scientifico del progetto.

Il CREA è il referente per l’Italia del progetto Horizon 2020 DIVERFARMING , con il compito di valutare gli effetti della diversificazione colturale e delle differenti strategie conservative utilizzate, sui principali parametri fisico-chimici e biologici del terreno, sulle emissioni gassose in campo, nonché sulla biodiversità microbica e funzionale del suolo, attraverso innovativi approcci di studio basati su analisi di genomica e bioinformatica (DNA/RNA).

 

In allegato una nota stampa predisposta dai diversi partecipanti europei al progetto. 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it