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Grande partecipazione del CREA ad AQUAFARM 2026
Si è conclusa con un’ampia partecipazione l’edizione 2026 di AQUAFARM, che ha visto il CREA protagonista con il Centro Zootecnia e Acquacoltura. Numerosi visitatori – operatori del settore, studenti, tecnici e rappresentanti istituzionali – hanno animato lo stand, confermando l’interesse crescente verso un’acquacoltura sostenibile, innovativa e scientificamente avanzata.

Tra le attività più apprezzate, l’esperienza immersiva che ha permesso ai partecipanti di “nuotare” virtualmente all’interno delle gabbie di orate del Dispositivo di Ricerca di Lungo Periodo (DRLP) del CREA a Capraia Isola, offrendo uno sguardo diretto sulle modalità di allevamento dei pesci marini in Italia. Grande curiosità anche per le osservazioni al microscopio degli emociti dei mitili, occasione per approfondire i principi alla base dello studio del benessere dei molluschi allevati.
Lo stand si è confermato inoltre uno spazio di confronto e dialogo sui numerosi progetti che il CREA conduce per lo sviluppo sostenibile del comparto, con particolare attenzione alle sfide ambientali, produttive e tecnologiche. Ampio interesse e vivace dibattito hanno accompagnato le presentazioni dei progetti OPTIFARM, BLUEBOOST e BLUESENTYNET, realizzati in collaborazione con partner scientifici e istituzionali quali l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale", la Regione Abruzzo, la Regione Lazio, l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e la Fondazione IMC Centro Marino Internazionale.
La partecipazione ad AQUAFARM 2026 ha confermato il ruolo centrale della ricerca scientifica del CREA e dei suoi partner nel promuovere un’acquacoltura sempre più innovativa, responsabile e competitiva, capace di coniugare sostenibilità ambientale, benessere animale e sviluppo economico del settore.