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Il CREA al Forum Euromediterraneo dell’Acqua 2026
La Nuvola - Roma Convention Center
29 settembre – 2 ottobre 2026
Acqua, agricoltura, ricerca e innovazione per la sicurezza idrica nel Mediterraneo

Il CREA, Ente italiano di ricerca sull’agroalimentare e le foreste vigilato dal MASAF, partecipa all’EUROMED Water Forum 2026, piattaforma internazionale di confronto tra istituzioni, ricerca, imprese e società civile sulle grandi sfide legate alla sicurezza idrica nel Mediterraneo, per raccontare come la ricerca possa contribuire a una gestione più efficiente e sostenibile dell’acqua in agricoltura.
Dal 29 settembre al 2 ottobre, ricercatori ed esperti dell’Ente saranno presenti allo stand MASAF con attività dimostrative e divulgative dedicate a progetti, tecnologie e soluzioni innovative per affrontare scarsità idrica, siccità e cambiamenti climatici: dall’irrigazione di precisione al riuso sicuro delle acque reflue, dalla raccolta dell’acqua piovana al monitoraggio dello stato idrico delle colture, fino a sensoristica, strumenti digitali, dati e strategie per la governance della risorsa. Un percorso che mostra come conoscenza e innovazione possano tradursi in applicazioni concrete per un’agricoltura mediterranea più resiliente e sostenibile.
La partecipazione del CREA sarà arricchita dagli interventi del Presidente Andrea Rocchi. Il 29 settembre Rocchi prenderà parte alla Sessione Speciale “Scarsità Idrica e Risorse Idriche Non Convenzionali (T1) – Plasmare il futuro dell’agricoltura”, dedicata alle sfide e alle prospettive della gestione dell’acqua nel sistema agricolo. Il 1° ottobre interverrà, inoltre, all’“International Water Summit: Tecnologia e Innovazione per la resilienza al servizio dei territori”, nel panel “Ricerca, cooperazione e crescita euromediterranea”, occasione per valorizzare anche la collaborazione tra CREA, ANBI e CER e il trasferimento delle soluzioni dalla ricerca al campo.
Un programma rivolto a imprese, istituzioni, tecnici e cittadini, per mettere in rete ricerca, innovazione, dati, infrastrutture e territori e contribuire a una visione condivisa della sicurezza idrica secondo l’approccio One Water.
In allegato il programma dettagliato delle attività e degli interventi.
A cura di Giulio Viggiani 3384089972