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Il CREA su "Gente": la moria del kiwi favorita dagli effetti dei cambiamenti climatici

Laura Bardi, ricercatrice del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, intervistata dalla rivista "Gente", parla della moria del kiwi che sta devastando le coltivazioni in tutta la nostra Penisola.

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La ricercatrice afferma che la malattia è dovuta alla presenza nel terreno di funghi e batteri anaerobi che entrano in azione in assenza di ossigeno, a causa dai ristagni d'acqua dopo forti piogge, attaccando le radici delle piante, stressate dai ricorrenti fenomeni climatici estremi. Studiando i frutteti, infatti, si è evidenziata una correlazione tra picchi di calore e alcuni blocchi fisiologici delle piante che, non riuscendo a nutrire le radici, sono facilmente attaccate dai microrganismi patogeni, che proliferano a causa delle alte temperature invernali.

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