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Ricerca e Innovazione tra i Limoni di Siracusa: il Presidente Andrea Rocchi visita l'azienda sperimentale Fonte Ciane

Continuano le visite del Presidente Andrea Rocchi presso le aziende agricole sperimentali del CREA in territorio siciliano. Questa volta, la tappa è stata l’azienda Fonte Ciane, situata nel comune di Siracusa, dove il Presidente è stato accompagnato dal Direttore Tecnico Scientifico Alberto Cavazzini e dal Consigliere Alessandro Monteleone 

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Ricerca e Innovazione tra i Limoni di Siracusa: il Presidente Andrea Rocchi visita l'azienda sperimentale Fonte Ciane

Continuano le visite del Presidente Andrea Rocchi presso le aziende agricole sperimentali del CREA in territorio siciliano. Questa volta, la tappa è stata l’azienda Fonte Ciane, situata nel comune di Siracusa, dove il Presidente è stato accompagnato dal Direttore Tecnico Scientifico Alberto Cavazzini, dal Consigliere Alessandro Monteleone e dalla componente della Segreteria Tecnica Mara Sarlatto. Presenti anche Paolo Pesarini e Anna Tropeano, membri del team CREA impegnato nell'organizzazione degli eventi del G7 a Ortigia durante questa settimana. Ad accogliere la delegazione erano presenti il Direttore del CREA - Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, Enzo Perri, la responsabile della sede di Acireale del CREA-OFA, Silvia Di Silvestro, il primo ricercatore Marco Caruso, il custode dell’azienda Fonte Ciane, Salvatore Coffa, e il responsabile dell’Azienda Palazzelli, Michele Scirè.

L'azienda Fonte Ciane, situata in Contrada Pantano e afferente alla sede di Acireale del CREA-OFA, si estende su circa 30 ettari in un'area protetta del fiume Ciane, nota per la sua vocazione alla produzione di limoni di qualità. La struttura è suddivisa in tre ampi appezzamenti ed è stata scelta come polo sperimentale nell'ambito del progetto AGRIVITA - Difesa degli Agrumeti Italiani dal Malsecco, finanziato dal MASAF.

Due sono le principali linee di ricerca sviluppate nell’azienda sperimentale. Cinque ettari saranno destinati a prove sperimentali, una parte delle quali riguarderà i cloni di limone Femminello Zagara Bianca e Femminello Siracusano, rappresentativi della limonicoltura nazionale, innestati su portinnesti selezionati nell’ambito del programma di breeding del CREA-OFA.

I restanti 3,5 ettari saranno dedicati all’installazione di un dispositivo di lungo periodo, con l’obiettivo di sviluppare un sistema agricolo biologicamente complesso, in linea con l’alta specializzazione delle coltivazioni arboree dell’area. In particolare, si valuterà l'adattamento della limonicoltura ai metodi dell'agricoltura biologica, analizzando l'impatto sulla produttività e qualità dei frutti.

Le sperimentazioni avviate nell'azienda Fonte Ciane non solo forniranno dati preziosi per la ricerca, ma resteranno a disposizione dei limonicoltori anche dopo la conclusione del progetto, contribuendo così all'innovazione e allo sviluppo sostenibile della filiera agrumicola italiana.

La visita è stata un’importante occasione di confronto tra l’amministrazione centrale e i ricercatori, permettendo di condividere strategie e obiettivi comuni volti al miglioramento e alla valorizzazione delle attività agricole sperimentali del CREA.

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it