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Roberta Sisto
CREA - Amministrazione centrale
Fabrizio D'Ascenzo
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Francesca Iandolo
CREA - Amministrazione centrale
Maria Claudia Lucchetti
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Eleonora Iacovoni
CREA - Amministrazione centrale
Gabriella Arcese
CREA - Amministrazione centrale
Il CREA ai “Nuovi Giochi della Gioventù 2026”: educazione alimentare, gioco e consapevolezza per le nuove generazioni"
Il CREA partecipa ai “Nuovi Giochi della Gioventù 2026”, in programma a Roma dal 27 al 28 maggio, con un ricco programma di attività educative promosse nell’ambito delle iniziative MASAF, pensate per coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso interattivo dedicato all’alimentazione consapevole, alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano.

Attraverso giochi a squadre, quiz e laboratori interattivi, i ricercatori e le ricercatrici del CREA Alimenti e Nutrizione accompagneranno i giovani partecipanti alla scoperta del cibo e delle scelte quotidiane che riguardano salute, ambiente e qualità, trasformando l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e divertente.
Ad aprire il programma sarà “Indovina la ricetta – Il Giro d’Italia a tavola con la chef Ada”, un’attività ludica dedicata ai bambini dagli 8 ai 13 anni. Guidati dalla giovane chef Ada Boni, i partecipanti intraprenderanno un viaggio ideale lungo la Penisola, tra ricette tipiche e prodotti a Indicazione Geografica. Divisi in piccole squadre, dovranno indovinare gli ingredienti corretti di alcuni piatti simbolo della cucina italiana, come pesto alla genovese, parmigiana di melanzane e crostata ricotta e visciole, utilizzando carte-ingrediente e materiali interattivi.
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- Referente: Stefania Ruggeri, Direttrice del CREA Alimenti e Nutrizione;
- Altri partecipanti: Francesca Antonazzi, Ludovica Finotti, Benedetta Rocchi, Susanna Lelli;
- Luogo e data:
- 27.05.2026, Stadio Olimpico, Viale dei Gladiatori, 2, 00135 Roma RM, ore 10:00;
- 28.05.2026, Stadio della Farnesina, Via Maresciallo Caviglia, 29, 00135 Roma RM, ore 11:30.
Tra le attività proposte anche “Riconosci le fake news”, un format dinamico dedicato all’educazione alimentare e al tema della disinformazione alimentare. In un contesto in cui notizie, mode e messaggi pubblicitari influenzano sempre più le abitudini dei consumatori, ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni saranno chiamati a distinguere le informazioni corrette dalle fake news attraverso quiz veloci, sfide a squadre e meccanismi di gamificazione. Un modo semplice e immediato per sviluppare spirito critico e maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari.
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- Referente: Laura Gennaro.
- Altri partecipanti: Sibilla Berni Canani, Lorenzo Maria Iozia, Fabrizia Maccati, Martina Monticone, Andres Penalosa
- Luogo e data:
- 27.05.2026, Stadio Olimpico, Viale dei Gladiatori, 2, 00135 Roma RM, ore 15:30;
- 28.05.2026, CPO, Largo Giulio Onesti, 1, 00197 Roma RM, ore 11:30.
Con “Leggere le etichette per scegliere consapevolmente”, invece, l’etichetta alimentare diventa uno strumento di scoperta. I partecipanti potranno mettersi alla prova individuando errori in etichette “sbagliate” e rispondendo a domande vero/falso, imparando così a orientarsi tra informazioni nutrizionali, provenienza dei prodotti e indicazioni utili per una spesa più attenta e responsabile.
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- Referente: Pamela Manzi.
- Altri partecipanti Loretta Gambelli
- Luogo e data:
- 27.05.2026, Stadio delle Tre Fontane, Via delle Tre Fontane, 5, 00144 Roma RM, ore 10:00;
- 28.05.2026, Impianto Tor di Quinto SapienzaSport, Via Fornaci di Tor di Quinto, 64, 00191 Roma RM, ore 10:00.
Con queste iniziative il CREA conferma il proprio impegno nella promozione dell’educazione alimentare tra i più giovani, attraverso linguaggi e strumenti capaci di unire conoscenza, partecipazione e divertimento.
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Fondi Agricoli Europei: la prevenzione delle frodi cambia passo con GINGER. CREA supporta il progetto ed è nella rete europea
Il progetto GINGER vede il CREA tra i protagonisti di una rete europea impegnata a promuovere trasparenza, innovazione e cooperazione istituzionale a supporto delle politiche pubbliche e della corretta gestione delle risorse dell’Unione Europea.

“386.6 miliardi di euro per i Paesi membri e 58 milioni di agricoltori europei economicamente sostenuti. Questi numeri, da soli, bastano a spiegare l’importanza della posta in gioco per GINGER , il progetto europeo a cui il CREA intende dare supporto, un’iniziativa strategica che rafforza la tutela e la trasparenza nella gestione dei fondi europei destinati all’agricoltura e allo sviluppo dei territori. Il nostro Ente mette a disposizione del progetto tutte le sue competenze scientifiche, tecnologiche e multidisciplinari nei diversi ambiti della ricerca agroalimentare ed economica nonché la sua ventennale esperienza relativa allo studio e alla gestione dei fondi agricoli europei. Crediamo che innovazione, ricerca e cooperazione istituzionale siano strumenti fondamentali per sostenere sistemi di controllo sempre più efficaci, trasparenti e data based , a beneficio delle politiche europee e dei suoi agricoltori.”
Così Andrea Rocchi, Presidente CREA, oggi a Roma, in occasione della conferenza inaugurale di GINGER – “Harnessing emerging technologies to protect EU funds”, ospitata presso la sede centrale dell’Ente. Si tratta di un progetto europeo, finanziato nell’ambito dello Union Anti-Fraud Programme e coordinato da UnitelmaSapienza, finalizzato al rafforzamento della prevenzione delle frodi e della governance nella gestione dei fondi europei della Politica Agricola Comune e della Politica di Coesione.
Ad aprire i lavori, oltre a Rocchi, anche Fabrizio D’Ascenzo, Presidente INAIL e il Comandante della Guardia di Finanza - Reparto Colaf Cruciano Cruciani.
Nel corso della giornata, istituzioni, organismi di controllo, università e centri di ricerca si confrontano sul ruolo delle tecnologie emergenti, dell’analisi dei dati e degli strumenti digitali nella tutela dell’integrità dei fondi europei.
Tra gli interventi in programma anche quello di Alessio Tola, Direttore del CREA Politiche e Bioeconomia, dedicato al contributo strategico della Ricerca per il monitoraggio e l’analisi del rischio nelle politiche agricole.
Il progetto GINGER vede il CREA tra i protagonisti di una rete europea impegnata a promuovere trasparenza, innovazione e cooperazione istituzionale a supporto delle politiche pubbliche e della corretta gestione delle risorse dell’Unione Europea.
In allegato il comunicato stampa ufficiale del progetto
A cura di Cristina Giannetti
Ricerca e Innovazione: il CREA incontra la delegazione scientifica della Lituania per nuove sinergie in Horizon Europe
Rafforzare la cooperazione scientifica internazionale e gettare le basi per progetti di ricerca congiunti nel settore agroalimentare. Con questo obiettivo il CREA ha ospitato ieri, 25 maggio, una delegazione di alto livello di ricercatori lituani presso la propria sede centrale di Roma.

L’incontro bilaterale si inserisce in un'iniziativa strategica organizzata dall’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), in stretta collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica di Lituania a Roma e il Consiglio della Ricerca della Lituania. L'evento è stato concepito per connettere le comunità scientifiche dei due Paesi, stimolando l'identificazione di sinergie e interessi comuni in vista dei prossimi bandi del Programma Quadro Horizon Europe 2026-2027, con particolare riferimento al Cluster 6 ("Alimentazione, Bioeconomia, Risorse Naturali, Agricoltura e Ambiente").
La giornata, aperta in mattinata presso il CNR insieme ad altri enti italiani tra i quali il CREA, è proseguita nel pomeriggio con il tavolo bilaterale ospitato dal CREA. Un vero e proprio momento di matchmaking e brainstorming istituzionale focalizzato su tre macro-aree chiave per la transizione ecologica. Il dibattito si è concentrato su tre macro-aree scientifiche cruciali per la transizione ecologica e la sostenibilità:
- Salute del suolo e delle piante per sistemi agroalimentari sostenibili e resilienti (“Soil and plant health for sustainable and resilient agri-food systems”).
- Ricerca sul microbioma nella prospettiva integrata One-Health (“Microbiome research in a One-health perspective”).
- Biotecnologie applicate alla bioeconomia e alle catene del valore circolari (“Biotechnologies for the bioeconomy and circular value chains”).
L'incontro si è concluso con la volontà condivisa di trasformare le numerose idee progettuali emerse durante l’incontro in vere e proprie partnership transnazionali, consolidando l'asse Italia-Lituania nel campo della ricerca agroalimentare e agroambientale europea.
Ultimo aggiornamento: 26 May 2026
Per informazioni contattare: responsabile.trasparenza@crea.gov.it
Relazione dell'OIV sul funzionamento complessivo del Sistema di valutazione, trasparenza e integrità dei controlli Interni
| DATA PUBBLICAZIONE | DOCUMENTO |
| 26/05/2026 | Relazione OIV - 2025 |
| 03/02/2026 | Relazione OIV - 2024 |
| 10/05/2024 | Relazione OIV - 2023 |
| 12/05/2023 | Relazione OIV - 2022 |
| 23/05/2022 | Relazione OIV - 2021 |
| 30/04/2021 | Relazione OIV - 2020 |
Durum Days 2026: dal CREA nuove prospettive per il grano duro
I Durum Days 2026 si confermano anche quest’anno un appuntamento strategico che riunisce ricerca, imprese e industria per disegnare il futuro di uno dei comparti simbolo del Made in Italy, la filiera grano duro-pasta. Tra innovazione genetica, sostenibilità e nuove sfide climatiche, il CREA è stato tra i protagonisti del confronto internazionale insieme ad Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, Fedagripesca Confcooperative, Compag, Italmopa e Unione Italiana Food.

“Le TEA aprono nuove prospettive per il miglioramento del grano duro italiano”– ha dichiarato Nicola Pecchioni, direttore del CREA Cerealicoltura e Colture Industriali –. Con il progetto TEA4IT stiamo sviluppando varietà innovative più resistenti alle malattie fungine, ruggini e oidio, un obiettivo importante per rendere la cerealicoltura più sostenibile ed efficiente. Già dalla prossima stagione potremmo vedere in campo i primi risultati delle sperimentazioni. È la dimostrazione di come la ricerca possa trasformarsi rapidamente in innovazione reale per le imprese agricole e per tutta la filiera”.
Un passo decisivo verso una filiera del grano duro sempre più resiliente, sostenibile e orientata all’eccellenza.
Al centro del dibattito anche il rafforzamento dei rapporti di filiera, con tavole rotonde dedicate alla costruzione di modelli produttivi più solidi, efficienti e competitivi. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, volatilità dei mercati e crescente competizione internazionale, ricerca e innovazione diventano strumenti decisivi per garantire qualità, redditività e futuro alla cerealicoltura italiana.
In allegato il comunicato stampa ufficiale della manifestazione.
Cooperazione internazionale: il contributo del CREA al MOU Italia-India
“Ringrazio il ministro Lollobrigida per aver posto l’innovazione in agricoltura e, di conseguenza, la ricerca del CREA al centro dell’incontro bilaterale Italia-India. La collaborazione tra i nostri Paesi rappresenta, infatti, non solo un’opportunità scientifica ed economica, ma anche un contributo concreto alla costruzione di sistemi alimentari più sostenibili, inclusivi e resilienti.” Così Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del CREA, all’indomani della firma del Memorandum d'Intesa sulla cooperazione agricola con l'India.

“Come CREA – conclude Zaganelli - confermiamo la piena disponibilità a contribuire a questo percorso, mettendo a sistema le nostre competenze e rafforzando il dialogo con i partner istituzionali e industriali. Intendiamo essere un hub di conoscenza e innovazione, in cui il mondo produttivo viene supportato, attraverso la condivisione di tecnologie e soluzioni efficaci e l’avvio di iniziative congiunte, come progetti e scambi di esperienze e buone pratiche."
Insieme all'omologa istituzione indiana, l’Indian Council of Agricultural Research (ICAR), l’Ente si impegnerà in programmi di ricerca applicata e promuoverà occasioni di Joint venture tra imprese agricole indiane e italiane.
Le aree di collaborazione prioritarie individuate sono pienamente coerenti con le principali sfide globali e sono strategiche per il futuro dell’agricoltura: dalla protezione delle piante e della biodiversità allo sviluppo e all’applicazione delle nuove tecnologie, dall’agricoltura di precisione all’economia circolare, fino al miglioramento genetico animale, senza dimenticare l’agricoltura biologica e rigenerativa, con particolare attenzione alla salute del suolo. A tali temi si affianca la valorizzazione delle indicazioni geografiche e dei relativi sistemi di tutela.
A cura di Cristina Giannetti 345 045 1707