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Tecniche colturali in oliveti ad alta densità

Il  6 aprile a Roma avrà luogo il secondo degli eventi  conclusivi del progetto Molti -Miglioramento della produzione di oliveti tradizionali e intensivi. 

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Tecniche colturali in oliveti ad alta densità

Tipologia di evento: Convegno

Quando: mercoledì 06 aprile 2022 - ore: 08:30

Dove: L'evento si terrà a Roma  al CREA – Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura - Via Fioranello 52 

Il Progetto Molti “Miglioramento della produzione di oliveti tradizionali e intensivi” finanziato dal Mipaaf con DM 13938/7110/2018 del 24/04/2018, è un progetto Coordinato da Enrico Maria Lodolini del  CREA – Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura.

Si tratta di un progetto multi - centro a cui hanno partecipato anche il CREA - Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (Roma e Bari) e il CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari.

Il progetto MOLTI, volto al rilancio della olivicoltura italiana attraverso il rinnovamento e l’ampliamento delle produzioni, ha consentito di individuare strategie operative specifiche per superare il gap esistente tra l’olivicoltura italiana e quella degli altri Paesi concorrenti. Ha sviluppato nel suo percorso azioni importanti, tra cui il recupero di oliveti tradizionali in diversi areali olivicoli italiani, attraverso l’implementazione di protocolli di potatura di riforma; attraverso impiego di pratiche agro-ecologiche per la gestione del suolo e la biodiversità e sostenere il recupero produttivo degli alberi. Ha messo a punto tecniche colturali per impianti ad alta densità con varietà italiane, attraverso uno studio del comportamento vegeto-riproduttivo e l’adattabilità di alcune varietà italiane mediante l’implementazione di tecniche colturali per forzare la crescita e l’entrata in produzione in impianti giovani.

Le ricadute dovrebbero essere molteplici per i consumatori con una maggiore disponibilità di olio italiano ma anche per la valorizzazione storica, paesaggistica e culturale degli areali olivicoli e per lo sviluppo dell’Oleoturismo che deve essere incrementato e valorizzato.

Ma la ricaduta principale dovrebbe essere soprattutto per i produttori, favorendo informazioni sulla gestione dei diversi modelli olivicoli in areali differenti, recuperando la produttività di oliveti tradizionali semi-abbandonati, incrementando la meccanizzazione con riduzione dei costi e l’incremento delle produzioni. Tutto ciò con ripercussioni positive sul mondo occupazionale e notevoli ricadute sull’ambiente.

 

Per informazioni contattare:  

enricomaria.lodolini@crea.gov.it

L'evento potrà essere seguito anche on line cliccando nell'apposita indicazione posta sulla locandina