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Il Centro Zootecnia e Acquacoltura anche quest’anno presente ad AQUAFARM 2025, evento imperdibile dedicato a tutti gli attori dell’area euro-mediterranea del settore dell’acquacoltura
Il CREA sarà presente con uno stand, in cui i ricercatori del gruppo Acquacoltura saranno a disposizione dei visitatori per illustrare le attività e i progetti dedicati alla crescita sostenibile, all’innovazione e alla competitività dell’acquacoltura e delle aziende italiane.

Tipologia di evento: Convegno
Quando: mercoledì 12 febbraio 2025 - ore: 09:00
Dove: Pordenone
Il Centro Zootecnia e Acquacoltura anche quest’anno presente ad AQUAFARM 2025, evento imperdibile dedicato a tutti gli attori dell’area euro-mediterranea del settore dell’acquacoltura.
Il CREA sarà presente con uno stand, in cui i ricercatori del gruppo Acquacoltura saranno a disposizione dei visitatori per illustrare le attività e i progetti dedicati alla crescita sostenibile, all’innovazione e alla competitività dell’acquacoltura e delle aziende italiane.
Il 12 mattina, nella sala MASAF, durante la Sessione "L’acquacoltura per il pianeta: decarbonizzazione, autoconsumo energetico e resilienza" (LINK), Fabrizio Capoccioni interverrà con il contributo " Può l’acquacoltura multi-trofica integrata rappresentare un modello produttivo sostenibile anche in Italia?". Il tema affrontato è quella dell’IMTA cioè l’allevamento di diverse specie acquatiche appartenenti a più livelli trofici nello stesso sito produttivo. Con il progetto Europeo BLUEBOOST il CREA insieme a partner provenienti da otto Paesi (Spagna, Portogallo, Polonia, Italia, Brasile, Svezia, Regno Unito, Finlandia) vuole verificare se questo modello possa aumentare la produttività del settore in Europa, riducendone al contempo l'impronta ambientale. Focus particolare sarà dedicato alla realtà italiana, dove in un impianto sardo di orate e spigole, in combinazione con l’allevamento di ostrica piatta, verranno valutati aspetti legati alla fattibilità tecnica, all’efficienza produttiva e ai potenziali vantaggi ambientali, tra cui l’abbattimento del carico organico nell’ambiente.
Nella sessione poster verrà invece presentato il progetto OPTIFARM “Ricerca scientifica e applicata per una maggiore efficienza produttiva ed una adeguata risposta ai cambiamenti climatici dell’acquacoltura italiana”, finanziato dal MASAF, e coordinato dalla Dott.ssa Domitilla Pulcini che affronta problematiche specifiche nel settore della molluschicoltura e della storionicoltura.
La partecipazione del CREA ad AQUAFARM 2025 è finanziata dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, nell’ambito del Progetto AQUADATA 3 “Rilevamento ed elaborazione dei dati inerenti le attività connesse all’acquacoltura esercitate sul territorio nazionale, nelle acque dolci e nelle acque marine e salmastre, al fine di garantire il rispetto del Regolamento (CE) n. 762/2008”.
domitilla.pulcini@crea.gov.it;