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AISRe: ampia partecipazione CREA alla XLVII Conferenza Scientifica AISRe

Dal 24 al 26 giugno, a Firenze, si è svolta la XLVII Conferenza Scientifica AISRe dal titolo "Regioni tra innovazione e sostenibilità: le sfide per le politiche di sviluppo", uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati allo sviluppo territoriale e regionale.

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AISRe: ampia partecipazione CREA alla XLVII Conferenza Scientifica AISRe

Il CREA ha partecipato con un'ampia delegazione di ricercatrici e ricercatori, contribuendo al dibattito scientifico con l'organizzazione di sessioni tematiche e la presentazione di numerosi lavori di ricerca sui temi chiave delle politiche di sviluppo.

Tra gli argomenti affrontati: sistemi alimentari sostenibili, sviluppo rurale, innovazione, Politica Agricola Comune (PAC), governance, aree interne, ricambio generazionale in agricoltura e transizione ecologica.

Particolare rilievo ha assunto la sessione "QFP 2028-2034: la PAC e i futuri Piani Nazionali tra opportunità, sfide e sinergie", organizzata da Serena Tarangioli, Alessandro Monteleone e Roberto Cagliero (CREA-PB) per la Rete PAC, che ha riunito rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni e degli operatori del settore per discutere le prospettive della futura programmazione europea.

Un ruolo significativo è stato svolto anche da Daniela Storti, membro del Consiglio Direttivo AISRe, che ha contribuito a rafforzare la presenza del CREA all'interno dell'Associazione e a promuovere il confronto scientifico sui temi dello sviluppo territoriale.

Le sessioni organizzate dal CREA-PB

Nel corso della Conferenza il CREA-PB ha promosso quattro sessioni scientifiche dedicate a temi di particolare attualità:

  • Trasformare i sistemi alimentari per il benessere territoriale: innovazione, sostenibilità e sviluppo locale;
  • Giovani e agricoltura: innovazione generazionale e traiettorie territoriali, in collaborazione con l'Università di Salerno;
  • QFP 2028-2034: la PAC e i futuri Piani Nazionali tra opportunità, sfide e sinergie;
  • Territori e città smart e sostenibili per una transizione ecologica efficace, organizzata insieme all'Istituto Nazionale di Bioarchitettura e a ISPRA.

I contributi scientifici

Le ricercatrici e i ricercatori del CREA-PB hanno presentato 15 contributi scientifici, affrontando temi quali:

  • politiche forestali e sviluppo regionale;
  • evoluzione dell'industria agroalimentare nelle aree rurali;
  • statistiche territoriali e utilizzo dei dati geospaziali;
  • biodiversità agricola e telerilevamento;
  • bioenergie e valorizzazione delle biomasse;
  • sistemi della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura (AKIS);
  • viticoltura eroica e aree interne;
  • governance del PNRR e delle politiche rurali;
  • indicazioni geografiche e sostenibilità;
  • servizi ecosistemici culturali;
  • sistemi alimentari sostenibili;
  • ricambio generazionale e imprenditorialità giovanile in agricoltura;
  • innovazione socio-ecologica nelle aree interne;
  • governance della futura PAC 2028-2034.

La partecipazione alla Conferenza AISRe conferma il ruolo del CREA quale punto di riferimento nella ricerca economica e territoriale applicata all'agricoltura e allo sviluppo rurale, contribuendo al dibattito scientifico e istituzionale sulle politiche che accompagneranno la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile dei territori.

Lavori presentati
In neretto i ricercatori CREA-PB

  1. Politiche pubbliche di sostegno al settore forestale italiano: una valutazione quantitativa della ripartizione regionale dei finanziamenti, Martina Agosta, Daniele Giordano, Teresa Grassi, Tonia Liguori, Matteo Pecchi, Mara Sarlatto, Raoul Maria Romano.
  2. L’evoluzione dell’industria alimentare e delle bevande in Italia: specializzazione produttiva e demografia d’impresa nelle aree rurali, Tatiana Castellotti, Francesco Licciardo, Stefano Tomassini
  3. SCARFACE: integrating socio-economic, environmental and agricultural spatio-temporal data for multi-purpose studies, Paolo Maranzano, Felicetta Carillo, Pietro Colombo
  4. Improving the quality of agricultural territorial statisticsusing small area models, Felicetta Carillo, Paolo Maranzano, Laura Marcis, Renato Salvatore, Maria Chiara Pagliarella
  5. Crop diversity in Italy: a multitemporal satellite-basedanalysis at regional scale, Alice Carlotta Tani, Flavio Lupia
  6. High-resolution mapping of residual biomass potential for energy use: a GIS-based approach using CFI polygons, Alice Carlotta Tani, Raoul Maria Romano, Matteo Pecchi.
  7. Valutare l’AKIS italiano: Risultati di un quadro analitico integrato per comprendere strutture, funzioni e capacità delle strategie italiane di rafforzamento degli AKIS nella PAC 2023–2027 Simona Cristiano, Mara Lai, Elisa Ascione, Rossella Ugati, Filomena Izzi, Alberto Sturla, Patrizia Proietti, Valentina Carta
  8. “Heroic” viticulture in Italian inner areas: an assessment of economic disadvantages and policy implications for rural regeneration, Daniela Storti, Nicola Casolani, Antonio Giampaolo
  9. L’agricoltura e le aree rurali nel PNRR: la governance e il quadro attuativo, Daniela Storti, Roberto Henke, Anna Russo Spena.
  10. Geographical Indications, actors, and territories: an analysis of sustainability patterns, Cristina Vaquero-Pineiro, Roberta Sardone, Roberto Henke, Felicetta Carillo, Francesco Licciardo
  11. Biofilia e Servizi Ecosistemici Culturali nei cammini: un’esplorazione psicometrica delle esperienze ecosistemiche. Il caso del Cammino di San Cristoforo, Davide Longhitano
  12. Leveraging Public Food Procurement for Healthy, Sustainable and Equitable Food Systems: Insights from the Triple Wins Project Vincenzo Caré, Annalisa Angeloni, Daniela Storti.
  13. Il ruolo dell’agricoltura come spazio di ricambio generazionale e di agency giovanile nelle aree rurali: un’analisi attraverso la dimensione semantica, Marco Vassallo, Annalisa Angeloni, Daniela Storti
  14. La Scuola Giovani Pastori come laboratorio di innovazione socio-ecologica per le aree interne. Apprendimenti e trasformazioni tra le prime tre edizioni, Daniela Storti.
  15. Disuguaglianze territoriali di secondo livello e governance delle politiche rurali Il ruolo dei Piani Nazionali nel ciclo 2028–2034, Raffaella Di Napoli
Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it