Asset Publisher

CREA per i territori, il Presidente Rocchi all’evento ‘Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale: "Ricerca e innovazione per valorizzare le eccellenze locali"

Fare sistema tra istituzioni, imprese e ricerca è la chiave per uno sviluppo sostenibile che coniughi competitività, tutela del paesaggio e identità territoriale

Condividi
CREA per i territori, il Presidente Rocchi all’evento ‘Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale:

La promozione delle produzioni agroalimentari di qualità - anche attraverso il prestigioso riconoscimento della Cucina Italiana quale patrimonio UNESCO -, la tutela del paesaggio e della biodiversità, il rafforzamento delle filiere territoriali e il ruolo della ricerca favoriscono la crescita delle aree rurali. Questo il tema affrontato dal Presidente del CREA, Andrea Rocchi, all'evento "La Strada del Gusto dell'Alta Tuscia Laziale, un progetto di valorizzazione tra paesaggio e filiere territoriali", in programma oggi presso Unindustria Viterbo.


"I più recenti indicatori confermano il dinamismo del territorio viterbese, in cui l'agricoltura rappresenta il principale settore economico con oltre il 31% delle imprese attive della provincia che operano nel settore primario - la più alta incidenza del Centro Italia – ha dichiarato Rocchi –.  Qui il patrimonio produttivo che comprende eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale, dalla Nocciola Romana DOP agli oli extravergine di oliva Tuscia DOP e Canino DOP, fino alle prestigiose denominazioni vitivinicole del territorio. Nel 2025 l'export provinciale ha raggiunto circa 582 milioni di euro, con un incremento del 9,5% rispetto all'anno precedente, mentre anche nel primo trimestre del 2026 le esportazioni hanno continuato a crescere. Parallelamente, il comparto turistico ha registrato un significativo aumento dei flussi . Ed è proprio da questi elementi caratterizzanti  che possono nascere nuove opportunità di crescita".

Rocchi ha quindi ribadito il ruolo del CREA nell'accompagnare i processi di sviluppo locale attraverso il trasferimento dell'innovazione e delle conoscenze scientifiche. Con 12 Centri di ricerca e oltre 290 progetti scientifici attivi sul territorio nazionale, il CREA opera quotidianamente sui temi della sostenibilità delle produzioni agricole, della valorizzazione della biodiversità, dell'agricoltura di precisione, della digitalizzazione delle filiere, dell'adattamento ai cambiamenti climatici e della tutela delle risorse naturali. 


"La nostra ricerca intende essere sempre più vicina alle imprese e ai territori – ha concluso Rocchi – mettendo a disposizione competenze e strumenti capaci di sostenere il comparto, senza disperdere il valore delle identità locali. Occorre fare sistema tra istituzioni, ricerca, imprese e comunità per affrontare le sfide del futuro. Iniziative come la Strada del Gusto dimostrano che quando agricoltura, cultura, paesaggio e innovazione procedono nella stessa direzione, si creano le basi per uno sviluppo duraturo, inclusivo e capace di generare valore per l'intero territorio.”


A cura di Giulio Viggiani 3384089972

 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it