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Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità 2026: il ruolo strategico dei pascoli

Il 17 giugno si celebra la Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, promossa dalle Nazioni Unite per richiamare l'attenzione sulla tutela del suolo, delle risorse idriche e degli ecosistemi terrestri. In occasione della ricorrenza, il CREA contribuisce alla diffusione delle conoscenze scientifiche sul tema evidenziando il ruolo fondamentale dei pascoli, ai quali è dedicato il focus internazionale del 2026. Questi ecosistemi sono essenziali per la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la resilienza ai cambiamenti climatici.

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Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità 2026: il ruolo strategico dei pascoli

I pascoli coprono circa il 54% delle terre emerse e sostengono direttamente la vita e il lavoro di circa 2 miliardi di persone nel mondo. Da questi ecosistemi proviene inoltre una quota significativa dell'alimentazione del bestiame, elemento essenziale per la produzione di latte, carne e altri alimenti di origine animale.

Se gestiti in modo sostenibile, i pascoli svolgono importanti funzioni ambientali. La copertura vegetale e gli apparati radicali delle specie erbacee contribuiscono a mantenere la fertilità del terreno, a contrastare l'erosione e a favorire la rigenerazione del suolo. Un pascolo in buono stato di conservazione migliora inoltre l'infiltrazione dell'acqua piovana e la capacità del terreno di trattenerla, riducendo gli effetti della siccità e aumentando la resilienza dei territori agli eventi climatici estremi.

I suoli rappresentano uno dei principali serbatoi terrestri di carbonio e i pascoli, se adeguatamente gestiti, contribuiscono alla sua conservazione. Per questo motivo sono considerati ecosistemi strategici nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nell'adattamento delle attività agricole alle nuove condizioni ambientali.

La ricchezza di specie vegetali presenti nei pascoli è un indicatore della loro salute ecologica. Fiori spontanei, erbe e arbusti favoriscono la presenza di comunità microbiche complesse che migliorano la disponibilità di nutrienti, la protezione delle piante dai patogeni e l'efficienza nell'uso dell'acqua. La biodiversità dei pascoli si riflette anche sulla qualità delle produzioni zootecniche, contribuendo alla sostenibilità degli allevamenti e alla valorizzazione delle filiere agroalimentari.

Accanto ai saperi tradizionali, nuove tecnologie come collari GPS, sensori e immagini satellitari consentono di monitorare animali e vegetazione, migliorando la gestione delle risorse naturali, il benessere animale e la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

I pascoli rappresentano un punto di incontro tra ambiente, allevamento ed economia rurale. Oltre a sostenere la produzione agricola, forniscono servizi ecosistemici di grande valore ambientale, sociale ed economico per i territori. Secondo le stime internazionali, fino al 50% dei pascoli mondiali risulta oggi degradato o a rischio di degrado. La loro tutela costituisce quindi una delle azioni più efficaci per contrastare desertificazione e siccità, salvaguardando al tempo stesso biodiversità, risorse idriche e comunità rurali.

La supervisione scientifica dei contenuti è stata curata dai ricercatori CREA Roberta Farina, Stefano Mocali e Daniela Storti.

 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it