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Stampa in 3D degli alimenti: l’arte della precisione in cucina

Nel settore dell’industria alimentare e delle preparazioni gastronomiche, la stampa 3D apre nuove possibilità creative e un controllo di precisione sui valori nutrizionali e sulle consistenze che permette di rispondere a molte esigenze speciali: dallo sportivo, a chi soffre di disturbi della deglutizione. Inoltre, può valorizzare alcuni sottoprodotti alimentari di alto valore nutrizionale, che senza soluzioni innovative sono destinati a diventare scarti. Tutto dipende dagli “inchiostri”: così vengono chiamati in gergo i preparati che la stampante deposita. Ne parla Valeria Turfani, prima ricercatrice del CREA Alimenti e Nutrizione, intervistata durante il programma “Smart City”, in onda su Radio24.

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Stampa in 3D degli alimenti: l’arte della precisione in cucina
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stampa@crea.gov.it