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Qualità dei suoli con il Progetto ProbeField: kick off meeting e field - trip nell’ambito del programma EJP SOIL
Il kick off meeting, che si svolgerà nei giorni 29 e 30 Marzo 2022, vedrà la partecipazione, oltre che dei ricercatori del CREA Agricoltura e Ambiente, di 30 scienziati provenienti da tutta Europa. Nel pomeriggio del 29 Marzo verrà svolto un field-trip alla Azienda Sperimentale “Fagna”, proprietà del CREA, sita in località Fagna a Scarperia (Firenze).

Nell’ambito del programma congiunto EJP SOIL H2020 Grant Agreement 862695 ha preso avvio dal 01/11/2021 il progetto ProbeField denominato “Un innovativo protocollo per un accurato monitoraggio in campo del carbonio organico e della qualità dei suoli sulla base di sensori prossimali e librerie di firme spettrali” (A novel protocol for robust in field monitoring of carbon stock and soil quality properties based on proximal sensors and existing soil spectral libraries).
L'obiettivo generale del programma congiunto EJP SOIL è quello di fornire soluzioni di gestione sostenibile del suolo agricolo che contribuiscano alle principali sfide della società, compresi i cambiamenti climatici e la futura produzione di cibo.
Il progetto ProbeField si pone come obiettivo quello di ottimizzare l’utilizzo dei sensori prossimali, associati alle librerie spettrali, come tecnica di monitoraggio del suolo allo stesso tempo affidabile, speditiva e più economica delle analisi in laboratorio. Si investigherà in merito all’ottimizzazione dell’uso dei sensori di spettroscopia Vis-NIR direttamente in campo, così da migliorarne l’accuratezza che è affetta in campo da maggiori fonti di errore rispetto al loro utilizzo in laboratorio. Verranno analizzati i vantaggi in termini di accuratezza nell’uso combinato di diversi sensori prossimali in campo, effettuando contemporaneamente una valutazione economica delle diverse combinazioni. L’obiettivo finale è produrre un protocollo di migliori pratiche che possano essere utilizzate dagli utilizzatori finali.
La valutazione economica permetterà di stabilire quali possano essere concretamente gli utilizzatori finali delle tecniche proposte: imprese di servizio all’agricoltura, o piuttosto agricoltori. La conoscenza delle proprietà dei suoli in forma dettagliata, come la si può ottenere tramite una indagine sostenuta da sensori prossimali, ne permette una gestione ottimale e si inserisce, dunque, nelle tecniche adottate nella agricoltura di precisione. A sua volta l’agricoltura di precisione permette un miglior uso dei fattori di produzione con vantaggi sia per l’ambiente che per la riduzione dei costi di produzione.
Il kickoff meeting del Progetto verrà ospitato dai partners italiani CREA e CNR nei giorni 29 e 30 marzo prossimi. La sede del kickoff meeting sarà presso il CNR – IBE a Sesto Fiorentino e nel pomeriggio del 29 Marzo verrà svolto un field-trip alla Azienda Sperimentale “Fagna”, proprietà del CREA, sita in località Fagna a Scarperia (Firenze).
Parteciperanno all’evento 30 scienziati provenienti dai seguenti paesi europei: Austria, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia.
L’Azienda Sperimentale di Fagna è stata scelta come area sperimentale del progetto ProbeField, e di altri progetti interni nell’ambito del programma EJP SOIL, in quanto è stata riconosciuta nella rete europea dell’aziende dove vengono mantenute sperimentazioni di lungo periodo (Long Term Experiment fields). Presso l’Azienda “Fagna”, infatti, esistono 24 parcelle in cui lo schema sperimentale di coltivazione viene mantenuto dal 1994 fino all’attualità. La sperimentazione mette a confronto 2 tipologie di uso del suolo, mais continuo (Zea Mais L.), e rotazione triennale (mais/frumento invernale/fave), combinate con 4 tipi di gestione del suolo. Nell’Azienda Sperimentale è conservata anche una voluminosa pedoteca (archivio di campioni del suolo le cui analisi sono archiviate nella banca dati dei suoli del CREA), dalla quale è stata ricavata anche una libreria spettrale, in quanto ogni campione è stato scansionato con spettrometro Vis-NIR.
I ricercatori del CREA coinvolti nel progetto ProbeField sono: Maria Fantappiè, Roberto Barbetti, Chiara Piccini, Giovanni L'Abate, e Rosario Napoli.
Inoltre, parteciperanno al field trip Giuseppe Corti, Direttore del Centro Agricoltura e Ambiente, Nadia Vignozzi, Sergio Pellegrini, Claudia Becagli e Giorgio Moretti.