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Il Centro Zootecnia e Acquacoltura ad AQUAFARM 2024

Dal 14 al 15 febbraio 2024, presso il quartiere fieristico di Pordenone, si svolgerà l’annuale mostra-convegno AQUAFARM, appuntamento ormai di riferimento per l’acquacoltura nazionale ed internazionale, sia per il settore della ricerca che per quello produttivo, giunto alla sua settima edizione. All’evento, il Centro Zootecnia e Acquacoltura sarà presente nel corso di tutta la manifestazione, con uno stand in cui sarà possibile essere aggiornati dai ricercatori su ricerche e progetti del CREA in acquacoltura. Sono previste, inoltre, relazioni orali nelle sessioni "Cambiamento climatico e impatti in acquacoltura" e "La decarbonizzazione nell’acquacoltura", durante le quali saranno illustrati risultati ed attività di ricerca.

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Il Centro Zootecnia e Acquacoltura ad AQUAFARM 2024

AQUAFARM, evento internazionale dedicato a tutti gli operatori dell’area euro-mediterranea del settore dell’acquacoltura, dall’allevamento, alla lavorazione e trasformazione fino alla distribuzione e al consumo, prevede anche quest’anno un calendario ricco di appuntamenti.

 

Il CREA sarà presente con uno stand, in cui i ricercatori del centro Zootecnia e Acquacoltura (sede di Monterotondo) saranno a disposizione dei visitatori per illustrare le attività e i progetti dedicati alla crescita sostenibile, all’innovazione e alla competitività dell’acquacoltura e delle aziende italiane.

Il 15 mattina, nella sala MASAF, durante la Sessione "Cambiamento climatico e impatti in acquacoltura" (LINK), Domitilla Pulcini interverrà con un contributo "Prevenire è meglio che curare: l’applicazione dei modelli previsionali per il contenimento degli impatti negativi del cambiamento climatico sulle produzioni acquicole". I risultati presentati saranno quelli del progetto “VALUE-SHELL – Economia, esternalità ambientali e policies del settore della mitilicoltura in Italia: attività di supporto istituzionale e tecnico-scientifico per l’attuazione del Piano strategico per l’acquacoltura 2014-2020”, coordinato da Lucia Tudini del Centro Politiche e Bioeconomia e finanziato dal MASAF.

Il 15 pomeriggio è in programma la sessione "La decarbonizzazione nell’acquacoltura" (LINK), che, moderata Fabrizio Capoccioni, vedrà intervenire rappresentanti del settore della ricerca e dell’industria su un tema di grande attualità. Interverrà la giovane ricercatrice del CREA Zootecnia e Acquacoltura Arianna Martini, con la sua presentazione “Il modello Life Cycle Assessment per il miglioramento delle performance ambientali di due delle filiere produttive di eccellenza italiane, la vongola verace e il caviale”. Presenterà i risultati ottenuti nell’ambito dei progetti VALUE-SHELL e “INNOFISHFARM - Ricerca partecipata e trasferimento tecnologico per la crescita sostenibile dell’itticoltura italiana” (Coordinato da Fabrizio Capoccioni del Centro Zootecnia e Acquacoltura e finanziato dal MASAF), che identificano i punti critici e le potenziali strategie di miglioramento in termini di carbon footprint per le due filiere.


L’iniziativa è Finanziata dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, nell’ambito del Progetto AQUADATA 3 “Rilevamento ed elaborazione dei dati inerenti le attività connesse all’acquacoltura esercitate sul territorio nazionale, nelle acque dolci e nelle acque marine e salmastre, al fine di garantire il rispetto del Regolamento (CE) n. 762/2008”.

Le informazioni e le modalità di accesso alla mostra-convegno si possono trovare sul sito https://www.aquafarm.show/