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Agricoltura e Ambiente

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Apidologia

Descrizione

Cos'è

Le api hanno una valenza sia ambientale che produttiva. Ambientale, per il loro ruolo nell’impollinazione della flora spontanea e come bioindicatore; produttiva, per la produzione diretta di miele, gelatina reale, polline, cera, propoli e per l’impollinazione delle specie coltivate. Le api si trovano a fronteggiare difficoltà crescenti causate da numerosi fattori, tra cui l’intensificazione delle attività agricole, la perdita di habitat e di biodiversità, la diminuzione delle risorse nutritive, l’arrivo di nuovi parassiti e patogeni. Il CREA – Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente cerca di rispondere a queste sfide attraverso attività di ricerca, di formazione e di divulgazione. 

Il gruppo di ricerca in apidologia del Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente del CREA raccoglie l’eredità dell’Istituto Nazionale di Apicoltura la cui nascita risale agli Anni ‘30, periodo in cui venne eretto in “Ente Morale” sotto la vigilanza del Ministero per l’Agricoltura, con Decreto Reale e Imperiale. 
In quel periodo c’era un forte sviluppo dell’attività di allevamento di api regine e c’era l’esigenza di certificare sia da un punto di vista sanitario, che di razza, le regine prodotte per il commercio e l’Istituto fu creato per soddisfare questa esigenza.
Nel corso degli anni il settore ha avuto un forte sviluppo e le competenze dell’istituto si sono ampliate per continuare a soddisfare le esigenze degli apicoltori. 
Con l’avvento di un’agricoltura sempre più intensiva infatti si sono aggiunti problemi nuovi legati soprattutto all’uso di agrofarmaci e all’arrivo di parassiti esotici.
Contemporaneamente, la semplificazione degli scambi commerciali ha reso sempre più importante la valorizzazione dei prodotti dell’apicoltura italiana, a fronte di un’economia globale. Più recentemente sta crescendo la consapevolezza che il fenomeno dei cambiamenti climatici può avere una forte influenza anche sulle api, che hanno assunto una valenza ambientale spiccata per il loro ruolo nell’impollinazione e per la singolare capacità di prelevare matrici di varia natura da un territorio esteso. Il gruppo di ricerca “API” ha quindi trovato la naturale collocazione nel Centro di ricerca “Agricoltura e Ambiente” che ha come mission la gestione efficiente e il monitoraggio delle risorse naturali, sia biotiche che abiotiche, per una agricoltura sostenibile e innovativa.  
Il gruppo di ricerca “API” è composto da 9 ricercatori e 8 tecnici di area scientifica, ed altro personale assunto a tempo determinato per specifici progetti. La sede territoriale è quella di Bologna, in via di Saliceto 80.

Ricercatori e personale tecnico e amministrativo coinvolto nel settore APIDOLOGIA, estate 2019. Da sinistra in alto: Ilaria Cardaio, Antonio Nanetti, Marino Quaranta, Cecilia Costa, Patrizia Bergomi, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Maria Teresa D’Amato, Michela Boi, Emanuele Carpana, Laura Bortolotti, Vittorio Capano, Piotr Medrzycki, Sara Danielli, Gennaro Di Prisco, Francesca Corvucci, Antonio Iannone, Francesca Vittoria Grillenzoni, Anna De Rogatis, Giorgia Serra.

Cosa offre

Il gruppo articola l’attività a sostegno delle api, dell’ambiente e del settore apistico attraverso le seguenti aree di ricerca:

  • Patologia: biologia dell’acaro parassita Varroa destructor e metodi biologici e biotecnici per controllarne la riproduzione e sviluppo; metodi alternativi per prevenire infezioni batteriche (Paenibacillus larvae) e fungine (Nosema ceranae); tecniche di diagnosi e di controllo di Aethina tumida e Vespa velutina.

  • Nutrizione: valutazione dell’effetto dell’alimentazione sulla salute delle api in contesti realistici di stress delle colonie dovuto a mancanza o insufficiente pascolo apistico, e ripercussioni sul sistema immunitario dell’ape.

  • Genetica: miglioramento genetico delle sottospecie di api allevate sul territorio italiano con particolare attenzione a caratteri di resistenza alle malattie; caratterizzazione della biodiversità delle popolazioni italiane di Apis mellifera.

  • Biomonitoraggio: utilizzo di Apis mellifera e altri Apoidei per valutare l’effetto di pratiche agronomiche sugli insetti pronubi, lo stato di salute degli agro-ecosistemi o di ambienti urbani e industriali.

  • Ecotossicologia: messa a punto di protocolli per la valutazione dell’effetto di pesticidi sulle api e su altri pronubi.

  • Apoidei selvatici: monitoraggio e caratterizzazione delle popolazioni di Apoidei.

  • Valorizzazione prodotti: valorizzazione delle produzioni apistiche attraverso studi e sperimentazioni finalizzati alla caratterizzazione e qualificazione delle produzioni.

 

Oltre alle attività di ricerca il gruppo svolge attività istituzionali e servizi:

Contatti

Laura Bortolotti

phone
+39 051 353103 Int. 09

Emanuele Carpana

phone
+39 051 353103 Int. 18

Cecilia Costa

phone
+39 051 353103 Int. 02

Gennaro Di Prisco

phone
+39 051 353103 Int. 10

Gian Luigi Marcazzan

phone
+39 051 353103 Int. 12

Piotr Medrzycki

phone
+39 051 353103 Int. 20

Antonio Nanetti

phone
+39 051 353103 Int. 04

Marino Quaranta

phone
+39 051 353103 Int. 15