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Misure per contrastare l'erosione genetica e l'endogamia nelle specie a rischio: il caso di Abies nebrodensis

Il CREA - Orticoltura e Florovivaismo di Sanremo (IM), organizzerà il 29 maggio 2024 il seminario della dott.sa Sara Barberini e Roberto Danti (Ricercatori CNR-IPSP Sesto Fiorentino)

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Misure per contrastare l'erosione genetica e l'endogamia nelle specie a rischio: il caso di Abies nebrodensis

Tipologia di evento:

Quando: mercoledì 29 maggio 2024 - ore: 12:00

Dove: Seminario on line. Per collegarsi cliccare sul link indicato in locandina

L’abete siciliano (Abies nebrodensis) è uno dei pochi abeti che vivono in ambiente mediterraneo; inoltre ha un areale di distribuzione tanto ristretto da potersi definire endemismo puntiforme: è infatti endemico esclusivo siciliano e vive all’interno di una piccola area montuosa nel Parco delle Madonie. Oggi allo stato spontaneo esistono solo 30 alberi adulti, a cui si aggiunge un certo numero di giovani piante che però, non essendo ancora in grado di riprodursi, non concorrono attivamente alla crescita della popolazione della specie. La specie è in grave pericolo di estinzione, risulta infatti fra le 50 piante più minacciate delle isole del Mediterraneo secondo l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura)

Oggi fra le minacce alla sua sopravvivenza vanno annoverati il pascolo di ungulati esotici inselvatichiti, l’erosione del suolo, gli incendi e la vicinanza con abeti esotici utilizzati per interventi di riforestazione, che possono dare origine a fenomeni di ibridazione e inquinamento genetico.

In questo seminario il caso di Abies nebrodensis verrà portato come esempio per una corretta gestione di piante a gravissimo rischio di estinzione la cui popolazione è molto piccola. Verranno illustrati i risultati di un progetto di conservazione (LIFE4FIR) attuato per tutelare questo abete nel suo ambiente di crescita, e le misure per contrastarne il pericolo di ibridazione. Verranno forniti inoltre esempi paralleli di piante orto-floricole che riportano simili problematiche.

Per informazioni contattare:  

laura.debenedetti@crea.gov.it