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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

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Titolo Notizie

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Fascination of Plants Day 2026 al CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Roma: Oltre i campi dove la biodiversità diventa cibo

Il 16 maggio 2026 il CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari parteciperà all’ottava edizione del Fascination of Plants Day (FoPD) con un evento aperto al pubblico dedicato alla biodiversità agricola e alle innovazioni nella trasformazione dei cereali. L’iniziativa si svolgerà dalle 10:00 alle 13:00 presso la sede di Roma, in via Manziana 30, dove ricercatori e tecnici del Centro illustreranno gli obiettivi dei progetti in corso, dedicati alla tutela della biodiversità agricola e alimentare e alla valorizzazione dei cereali minori per promuovere diete più sane e sostenibili.

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Il CREA a Macfrut 2026: tutti gli appuntamenti

La mostra pomologica sulle nuove varietà di fragole e agrumi, talk e incontri con stakeholder ed esperti di settore, focus tematici su innovazione varietale e tecnologica in frutticoltura, sostenibilità e difesa delle colture, con i cani che salvano le piante e laboratori di educazione, alimentare, nella nuova edizione di Macfrut, in programma a Rimini dal 21 al 24 aprile

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Pac, Crea e Periti agrari per la digitalizzazione delle imprese agricole

Realizzare una piattaforma nazionale di raccolta e analisi dei dati per seguire lo stato di avanzamento della digitalizzazione agricola, generando dei report utili all'attuazione della nuova Pac è l'obiettivo della collaborazione tra il Crea e il Cnpapal, Collegio nazionale dei Periti agrari e dei Periti agrari laureati, nell'ambito del progetto Digipac, finanziato dal Masaf, per la digitalizzazione della Rete Pac 2023-2027.

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Titolo Eventi

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Non ci sono eventi in programma

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Direttore del Centro

Paolo Menesatti

Direttore

ORCID: 0000-0001-8225-1724
phone
0690675243

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.