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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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La struttura della pianta

Gli ulivi trasportano acqua e sali minerali attraverso piccoli “condotti” interni chiamati xilema. Questi tubi sono fondamentali per la vita della pianta, perché funzionano come una rete idrica.

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Il CREA alla Conferenza Globale FAO sullo Smart Farming: innovazione, sostenibilità e tecnologie digitali per l’agricoltura del futuro

Il contributo della ricerca CREA per sistemi agroalimentari più sostenibili, efficienti e resilienti

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Il CREA protagonista alla Conferenza FAO sullo Smart Farming

Il CREA ha partecipato alla Global Conference on Smart Farming – Leveraging Data and Technology for Sustainable Agrifood Systems, che si è svolta dal 1° al 3 luglio presso la sede della FAO in Roma. L’evento internazionale ha riunito istituzioni, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole per discutere il ruolo strategico dei dati e delle tecnologie digitali nella costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili, efficienti e resilienti. I nostri ricercatori hanno presentato soluzioni innovative, sviluppate nei propri centri di ricerca, sui temi della gestione sostenibile delle risorse naturali, della digitalizzazione dei processi agricoli e dell’agricoltura di precisione.

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Titolo Eventi

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Direttore del Centro

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.