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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.
Applicazioni nidificate
Titolo Notizie
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Il CREA alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano: assaggi dimostrativi di olio e olive da tavola per valorizzare la qualità agroalimentare italiana
Il 17 e 18 aprile 2026 il CREA-Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Pescara ha partecipato alla 64ª edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, storico appuntamento del settore primario che da oltre sessant’anni rappresenta un punto di riferimento per agricoltori, imprese, istituzioni e professionisti del territorio. Durante le due giornate, i colleghi del CREA hanno realizzato assaggi dimostrativi di olio extravergine di oliva e olive da tavola, illustrando al pubblico le principali caratteristiche sensoriali, gli indicatori di qualità e le tecniche di valutazione utilizzate. L’attività ha suscitato grande interesse tra visitatori, operatori e studenti, contribuendo a diffondere una cultura della qualità e della corretta informazione nel settore olivicolo‑oleario.
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Fascination of Plants 2026: Tutti gli appuntamenti CREA
Seminari, laboratori, visite guidate e open day per esplorare da vicino la ricerca sulle piante e i segreti del mondo vegetale: dalla valorizzazione delle risorse genetiche al viaggio del chicco dal campo alla tavola, per scoprire come la biodiversità diventa cibo e perché è fondamentale per la resilienza ai cambiamenti climatici
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Il contributo del CREA alla meccanizzazione della granicoltura egiziana
Ad Alessandria, sono stati consegnati al governo egiziano i macchinari di EU-KAFI, il programma da 40 milioni di euro, finanziato dall'Unione Europea e coordinato da AICS (Agenzia italiana per la Cooperazione e lo sviluppo) con la collaborazione scientifica del CREA e di ARC (Agricultural Research Centre, l'Ente di ricerca agricola egiziano). Nel raggiungimento dell’autosufficienza nella produzione di grano da parte dell’Egitto, il CREA gioca un ruolo chiave, fornendo supporto tecnico e scientifico, soprattutto sulla meccanizzazione agricola.
Titolo Eventi
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Non ci sono eventi in programma
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Direttore del Centro
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Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.
E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
Scopri il Piano Triennale del CREA
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La storia del centro definitivo
INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI
La storia del centro
Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.
Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.
Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.