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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Progetto EU-KAFI: delegazione egiziana in visita al CREA

Nell’ambito delle attività previste dal progetto EU-KAFI e a conclusione della Training Visit in Italia, organizzata dal 13 al 17 luglio 2026 dal CREA Difesa e Certificazione, per il personale del Central Administration for Seed Certification (CASC), per i rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura Egiziano e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), la delegazione egiziana ha visitato la sede centrale del CREA di Roma. 
L’incontro ha costituito l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, che puntano a rendere strutturale la meccanizzazione della granicoltura egiziana e, con il supporto tecnico-scientifico del CREA, a rendere autosufficiente l’Egitto nella produzione del grano.
 

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Il CREA alla Conferenza Globale FAO sullo Smart Farming: innovazione, sostenibilità e tecnologie digitali per l’agricoltura del futuro

Il contributo della ricerca CREA per sistemi agroalimentari più sostenibili, efficienti e resilienti

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Il CREA protagonista alla Conferenza FAO sullo Smart Farming

Il CREA ha partecipato alla Global Conference on Smart Farming – Leveraging Data and Technology for Sustainable Agrifood Systems, che si è svolta dal 1° al 3 luglio presso la sede della FAO in Roma. L’evento internazionale ha riunito istituzioni, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole per discutere il ruolo strategico dei dati e delle tecnologie digitali nella costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili, efficienti e resilienti. I nostri ricercatori hanno presentato soluzioni innovative, sviluppate nei propri centri di ricerca, sui temi della gestione sostenibile delle risorse naturali, della digitalizzazione dei processi agricoli e dell’agricoltura di precisione.

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Titolo Eventi

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Direttore del Centro

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.