Breadcrumb

Asset Publisher

Il progetto Indagine Biodiversità Ecosistema Arezzo “IDEAr” incontra la cittadinanza per presentare i primi risultati

Il progetto IDEAr (Indagine Diversità Ecosistema Arezzo) , finanziato dal Comune di Arezzo con la collaborazione dei ricercatori di CREA DC, CREA FL, è giunto a metà del suo percorso e sabato 21 marzo 2026 presenterà alla cittadinanza i risultati finora ottenuti. Per l’occasione sarà organizzato un evento presso la sede di CREA FL di Arezzo dove, oltre alla presentazione dei primi traguardi raggiunti, verranno discusse le prospettive future riguardo la tutela della biodiversità urbana.

Condividi
Programma

Il progetto IDEAr (Indagine Diversità Ecosistema Arezzo) prosegue le proprie attività di monitoraggio ambientale e di divulgazione nel Comune di Arezzo. Essendo giunto a metà del suo percorso, il 21 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, ha organizzato un incontro pubblico   per illustrare le attività svolte e i risultati ottenuti finora, anche mediante il diretto coinvolgimento della cittadinanza con diverse iniziative di citizen science.

L’evento si svolgerà presso la sede di CREA FL ad Arezzo (Viale Santa Margherita 80) e sarà aperta al pubblico al fine di fortificare la sinergia tra ricercatori, stakeholder e singoli cittadini, sviluppatasi in questo anno di progetto. La giornata si aprirà con la presentazione di IDEAr, arricchita dal confronto con prestigiose testimonianze nazionali. Oltre ai ricercatori CREA, Interverranno infatti il prof. Emanuele Garda dell’Università di Bergamo, che ha seguito il progetto “Urban green infrastructure, policies on green spaces and health outcomes: evidence from six small and medium-sized Italian cities for future urban adaptation plans” (HUG – Health Urban Green). Prenderà poi parola l’assessora Barbara Magi del Comune di Siena, aderente al Progetto Europeo Green Leaf, la quale presenterà il progetto e l’esempio della città di Siena sulla sostenibilità urbana a cui è stato assegnato il premio European Green Leaf 2027.

L’evento entrerà nel vivo con la presentazione dei risultati conseguiti a metà del percorso progettuale. Tra i traguardi principali vi è la completa mappatura di oltre 9.400 alberi appartenenti a 114 specie all’interno dei confini Comunali; tale indagine ha inoltre permesso di individuare nuovi candidati per il Registro Nazionale degli Alberi Monumentali, tra cui una roverella e un gruppo di sei sequoie. Riguardo invece la biodiversità animale, si parlerà del censimento dell’avifauna cittadina grazie all’uso di registratori bioacustici, e dello studio delle farfalle diurne e delle formiche nei parchi e nelle scuole aretine con il diretto coinvolgimento della cittadinanza.

Nel primo caso, è stata analizzata la presenza di specie di uccelli e i livelli di “naturalità acustica” dei parchi urbani aretini, confermando il ruolo cruciale delle aree periurbane come vere oasi di biodiversità sonora. IDEAr ha permesso il coinvolgimento della comunità locale: i censimenti delle farfalle (420 individui, 38 specie) e il progetto “School of Ants” hanno infatti visto la partecipazione attiva di cittadini/e e scuole e hanno per la prima volta prodotto una lista di specie di farfalle presenti nella città, permettendo anche alle persone coinvolte di cimentarsi con lo studio e l’approfondimento di queste specie e i temi della conservazione della biodiversità urbana. Infine, si parlerà del progetto “Biodiversità Arezzo” attivo sulla piattaforma iNaturalist, che, con le sue 5.000 osservazioni, ha permesso di mappare oltre 1.900 specie identificate dalla community.

Un momento centrale della giornata sarà anche dedicato a chi ha vissuto il progetto sul campo: volontari/e ed insegnanti con alunni/e racconteranno la propria esperienza diretta nei censimenti delle farfalle, delle formiche e nelle attività didattiche. Prima della conclusione, ricercatori del CREA e funzionari comunali delineeranno le attività previste per il 2026 e le prospettive future: l’obiettivo è trasformare i dati raccolti in concreti strumenti di pianificazione e gestione sostenibile degli spazi verdi urbani.

In chiusura, i partecipanti potranno assistere a dimostrazioni tecniche dal vivo. Il pubblico sarà coinvolto nell’utilizzo dell’app TreeMap per la mappatura degli alberi urbani, nell’utilizzo dei registratori bioacustici ascoltando alcune delle tracce registrate e nella simulazione di un transetto per il censimento dei lepidotteri, toccando con mano gli strumenti della ricerca scientifica.

 

Per informazioni contattare:  

idear@crea.gov.it