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La scienza si fa insieme: i risultati del progetto MonLeSa al Festival dello Sviluppo Sostenibile

Il prossimo 11 maggio, nella prestigiosa cornice di Palazzo Altieri a Roma, il CREA Difesa e Certificazione (DC) di Roma insieme a  Città Metropolitana di Roma Capitale, presenterà i risultati del monitoraggio partecipato su farfalle e coleotteri nelle riserve naturali di Città Metropolitana, il progetto MonLeSa

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La scienza si fa insieme: i risultati del progetto MonLeSa al Festival dello Sviluppo Sostenibile

Cosa succede quando la ricerca scientifica incontra l’entusiasmo dei cittadini? La risposta sta nei risultati di MonLeSa, il progetto dedicato al “Monitoraggio dei lepidotteri e dei coleotteri saproxilici” che ha visto esperti e volontari collaborare fianco a fianco nelle Riserve Naturali di Nomentum, Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco, Monte Catillo e Monte Soratte. Finanziato dal National Biodiversity Future Center (NBFC) e coordinato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale (CMRC), il progetto si è concluso a gennaio 2026, lasciandoci una fotografia preziosa della biodiversità del nostro territorio.

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, nasce “Sostenibilità è partecipazione” iniziativa di CMRC e dell’amministrazione Capitolina, un’unica strategia con molte leve di azione. Tra i 20 eventi diffusi sul territorio, lunedì 11 maggio il CREA Difesa e Certificazione - partner scientifico del progetto - e CMRC, capofila, presenteranno i risultati preliminari di MonLeSa.

L'incontro si inserisce perfettamente nel quadro dell'Agenda 2030, che vede nella tutela della biosfera e nel coinvolgimento attivo della società civile - Citizen Science - due pilastri fondamentali per un futuro sostenibile.


I ricercatori del CREA, la dott.ssa Emanuela Maurizi e il dott. Fabio Mosconi, illustreranno come il monitoraggio di specie chiave — come i lepidotteri e i coleotteri legati al legno morto (saproxilici) — sia essenziale per valutare lo stato di salute dei nostri ecosistemi forestali.
Non si parlerà solo di numeri e dati, ma di un nuovo modo di fare ricerca. La Citizen Science permette ai cittadini di diventare "sentinelle della biodiversità", contribuendo direttamente alla raccolta di dati scientifici validati. Durante l'evento verranno raccontate le attività sul campo, l'importanza della conservazione delle specie protette e il valore sociale della partecipazione pubblica alla tutela del patrimonio naturale.


Per ulteriori dettagli vedere la locandina ed il programma dell’evento.

Per informazioni contattare:  

Emanuela.maurizi@crea.gov.it