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Progetto “Pegasus”: Ricerca & Sviluppo nell’Agricoltura 4.0

Al via il progetto "Pegasus - Agriculture of the future”, progetto di carattere nazionale nelle attività sperimentali di Ricerca & Sviluppo nell’Agricoltura 4.0, che vede coinvolti il CREA Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari di Treviglio (BG) col ricercatore Elio Romano, il prestigioso Istituto Tecnico Agrario "C. Ridolfi" di Scerni (CH), la multinazionale Corteva Agriscience, l’azienda Horta (spin-off Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza) e la società terraSmart.

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Progetto “Pegasus”: Ricerca & Sviluppo nell’Agricoltura 4.0

Il progetto - di durata triennale - consiste nell’effettuazione di rilievi sulle coltivazioni di vite da vino, olivo da olio e frumento duro, messe a disposizione dall’azienda agraria dell’ITA “C. Ridolfi”, con l’utilizzo dei sistemi UAS (Unmanned Aircraft Systems) di NETF DRONE. Al termine di ogni missione di volo, si procederà con l’elaborazione, studio e analisi dei dati rilevati sulle coltivazioni. All’interno di quest’ultimo, vengono evidenziati gli indici di vegetazione come, ad esempio, l’indice NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), GNDVI (Green Normalized Difference Vegetation Index) ed altri valori indispensabili per monitorare lo stato di salute del terreno e delle coltivazioni.

I rilievi successivi sono effettuati ogni 15 giorni nelle fasi di maggiore attività vegetativa e ogni 30 giorni nelle fasi di riposo o minore attività vegetativa dell’anno in corso. Corteva Agriscience si occupa delle analisi chimico-fisiche del terreno, di quella delle foglie e degli ulteriori rilievi in campo, mentre Horta e terraSmart trattano l’implementazione dei sistemi di monitoraggio del suolo, delle piante e del meteo, nonché delle indicazioni dei modelli previsionali.

Il CREA si occuperà dell’elaborazione dei dati rilevati dai droni, per lo studio degli algoritmi più adatti e per la preparazione delle mappe di prescrizione dedicate alle macchine a rateo variabile. Infine - nella fase di raccolta - si procede con l’analisi quantitativa e qualitativa dei prodotti.

Gli studenti, supervisionati dai docenti dell’ITA “C. Ridolfi”, in ogni fase delle attività di ricerca e sviluppo mantengono un ruolo attivo, con l’obiettivo di accrescere le loro conoscenze e competenze nell’uso delle tecnologie digitali a supporto del settore agricolo.

 

Un progetto di ricerca che ha quindi il triplice obiettivo di studiare un fenomeno, di trasferire le informazioni al settore e di formare le nuove generazioni desiderose di crescere.

Si allega a tal proposito l'articolo preparato con la collaborazione di tutti gli attori ai fini della divulgazione.

Per informazioni contattare:  

elio.romano@crea.gov.it