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Delegazione Turca ricevuta da CREA e Masaf per la Study Visit TAIEX sulla gestione sostenibile della risorsa idrica
Un fitto programma itinerante tra Roma (Masaf), Bologna (Canale Emiliano Romagnolo) e Burana (Consorzio della Bonifica Burana) per comprendere la legislazione italiana ed europea e le strategie correlate in tema di gestione della risorsa idrica.

Questo lo scopo della missione in Italia di una delegazione del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica di Turchia, che sarà accolta nella Sala Clemente del Masaf da Giuseppe Blasi, Simona Angelini e Francesca Coniglio del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale (DIPEISR), Gianluca Giorgi, Contact point DIPEISR e Alessandra Pesce, Direttrice del Centro di ricerca Politiche e Bio-economia.
Obiettivo dell’incontro organizzato nell’ambito del TAIEX - Technical Assistance and Information Exchange, per la delegazione turca è quello di acquisire competenze tecniche e legislative dell’Unione Europea, tramite la mobilitazione di una vasta rete di esperti. La Study Visit on water resources: legislation, quality, investments and best practices si inserisce in un fitto programma itinerante tra Roma, Bologna e Burana e affronterà le seguenti tematiche:
- Legislazione italiana ed europea e strategie correlate in tema di gestione della risorsa idrica, DQA e governance, Agenda 2030 e risorsa idrica (Myriam Ruberto, Silvia Chiappini, Silvia Baralla, CREA);
- Politiche di investimento nell'irrigazione: strategie e strumenti di supporto (Marianna Ferrigno, CREA)
- Piano strategico della PAC e le sfide della transizione ecologica (Alessandro Monteleone, CREA - Coordinatore della Rete Rurale Nazionale); Piano strategico della PAC e risorse idriche e irrigue (Raffaella Pergamo, CREA); SIGRIAN, individuato come banca dati di riferimento per il monitoraggio dei volumi idrici a fini irrigui e DANIA, strumento di supporto alle decisioni nella pianificazione e valutazione delle politiche di investimento (Veronica Manganiello, CREA);
- Monitoraggio della qualità delle acque interne e sotterranee ed implementazione delle specifiche direttive europee: risultati e sistema informativo (Antonella Guzzon e Roberto Ceccarini, ARPA Lazio); Applicazioni e strumenti di Osservazione della Terra (EO) per obiettivi di protezione ambientale e climatica delle risorse idriche e del suolo (Antonella Tornato, ISPRA); presentazione di esperienze e di casi di studio italiani in tema di miglioramento della qualità dell’acqua (Tavolo Nazionale Contratti di fiume, Progetto PON Water4Agrifood, Progetto PON INTERRA, Eccellenze rurali: Progetto REWAT, sensoristica, Aree Infiltrazione Forestale, ecc.);
- Sistemi per il monitoraggio della qualità dell'acqua e modelli di simulazione, soluzioni basate sulla natura per il riutilizzo dell'acqua e impianti pilota su zone umide per massimizzare i potenziali di fitorisanamento (Raffaella Zucaro e Francesco Cavazza (Canale Emiliano Romagnolo);
- Pratica irrigua con particolare riferimento alla qualità dell’acqua ed al suo riutilizzo, telemetria e strumenti tecnologici per la gestione dell’acqua in agricoltura, programma “Goccia Verde” di certificazione della qualità dell’acqua (Francesco Vincenzi, Presidente dell’ANBI e rappresentanti del Consorzio di Bonifica Burana.
I primi quattro punti verranno illustrati nel corso della giornata di apertura presso il Masaf, che chi concluderà con la visita guidata alla “Biblioteca Storica Nazionale dell'Agricoltura”.
Le attività della Study Visit proseguiranno il 22 e 23 novembre con le visite presso il campo sperimentale “Acqua Campus” - sede di svolgimento delle attività di ricerca del Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo - e presso il Consorzio di Bonifica Burana.