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Gli operai agricoli - Anno 2021: un quadro sul posizionamento di Regioni e Province autonome rispetto ai lavoratori del settore primario

Con le pubblicazioni scientifiche “Gli operai agricoli - Anno 2021”, relativi alle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Liguria - a cura di Domenico Casella e con il Coordinamento editoriale di Iraj Namdarian - il CREA-Politiche e Bioeconomia definisce la mappa delle Regioni e Province autonome italiane, relativa all’attività degli operai agricoli.

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Gli operai agricoli - Anno 2021: un quadro sul posizionamento di Regioni e Province autonome rispetto ai lavoratori del settore primario

Gli studi sono frutto della elaborazione dei dati INPS relativi agli Operai a Tempo Indeterminato (OTI) e determinato (OTD) agricoli, realizzata dall’Ufficio di Statistica del CREA nell’ambito del Programma Statistico Nazionale, secondo quanto stabilito nel Piano Triennale della Ricerca (PTR).

Le pubblicazioni si inseriscono nel filone informativo iniziato dal Centro con la pubblicazione di documenti a carattere sia nazionale che regionale. Nella sezione Archivio della pagina dedicata all’Ufficio di Statistica (CREA-UdS) è possibile consultare i volumi relativi al 2020 e al 2019.

Analizzando i dati dell’INPS 2021 relativi agli operai agricoli totali, è possibile individuare lo sviluppo del fenomeno, che tiene conto del numero di persone coinvolte, delle giornate di lavoro effettuate dagli OTD e OTI agricoli, della presenza femminile e della distribuzione a livello zonale.

In particolare, viene fotografato il contributo dei lavoratori stranieri e comunitari al nostro settore primario, con dati precisi sul numero degli operai e nazioni di provenienza, sulle giornate di lavoro effettuate, sulla tipologia di contratto, sulla ripartizione percentuale delle giornate degli OTD e OTI agricoli stranieri e comunitari non aventi diritto alla contribuzione, suddivisi per zona e tipologia di contratto.

Viene poi fornito il posizionamento degli operai agricoli - italiani, stranieri e comunitari - aventi un'età inferiore a 40 anni, la percentuale delle giornate effettuate nell’ambito di rapporti di lavoro a Tempo Determinato (TD) e Tempo Indeterminato (TI).

Insieme all’analisi quantitativa, i Volumi affrontano trasversalmente diverse questioni che condizionano il lavoro agricolo nei territori italiani, con impatti dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

Un utile approfondimento per chi è interessato alle dinamiche del lavoro in agricoltura.

 

 

Per informazioni contattare:  

domenico.casella@crea.gov.it