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Il CREA, con la Rete Rurale Nazionale, partecipa al XII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume
Il CREA, con la Rete Rurale Nazionale, partecipa il 18-19 dicembre al XII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume (TNCdF) che - a cinque anni dal XI incontro nazionale, svoltosi a Roma il 5 febbraio 2018 - intende riunire la Comunità dei Contratti di Fiume per fare il punto sui risultati del lavoro fatto in questi anni e sulle sfide da affrontare nel futuro.

A partire dal mese di giugno fino al mese di novembre del 2023 si sono tenute le Assemblee promosse dal TNCdF per contribuire con proposte alla costruzione di una visione d’insieme a livello nazionale che possa essere rappresentata in un “Documento di Posizione e Proposta”, da discutere durante il XII incontro nazionale del Tavolo al fine di dare sempre maggior concretezza a una gestione più condivisa di fiumi, laghi e coste e uscire dalla cultura dell’emergenza.
Obiettivo dell’evento I contratti di Fiume una risorsa per l’italia, organizzato dal TNCdF con la collaborazione di Regione Campania, è quello di riunire tutte le parti coinvolte e mettere insieme i contenuti delle 18 assemblee preparatorie, svoltesi in altrettante regioni italiane con tutte le Comunità dei Contratti di Fiume per fare il punto sui risultati raggiunti, focalizzare le sfide da affrontare nel futuro e definire le proposte concrete da presentare al governo nazionale e alle regioni.
L’evento è organizzato in interventi specifici, tavole rotonde tematiche e sessioni di gruppi di lavoro territoriali. Nell’ambito della tavola rotonda “Prospettive e opportunità per i CdF” è previsto un intervento a cura del Centro di ricerca Politiche e bioeconomia e della Rete Rurale Nazionale/MASAF).
All’esposizione sulle esperienze dei CdF denominata Market Place “I CdF incontrano i CdF” il Centro di ricerca Politiche e bioeconomia partecipa con il poster “L’altra metà dell’acqua: donne tra bonifica e agricoltura”, redatto in collaborazione con ANBI Emilia-Romagna e il Canale Emiliano Romagnolo. L’obiettivo è divulgare le attività svolte dagli enti nell’ambito del TNCdF e della Campagna “Le Donne dell’acqua”, per sensibilizzare la società civile rispetto al contributo da loro offerto - in ambito produttivo, tecnologico e di organizzazione aziendale - alla gestione delle risorse idriche, alla lotta al cambiamento climatico, all’economia circolare ed al turismo culturale sostenibile.
Le modalità di iscrizione all'incontro, che si svolgerà a Napoil il 18 e 19 dicembre prossimi, sono disponibili al seguente link.
Il TNCdF nasce nel 2007 dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, nello stesso anno nel quale viene firmato il Trattato di Lisbona, dal quale trae l’assunto che “le decisioni siano prese nella maniera il più possibile aperta e vicina ai cittadini”. A partire dal 2007, intorno al TNCdF si è sviluppata una comunità di “pratica e apprendimento” la cui azione è finalizzata a migliorare la cultura e la gestione dell’acqua nei territori fluviali e costieri del Paese. In Italia ad oggi sono già attivi oltre 200 Contratti di Fiume di cui 80 sottoscritti che, attraverso i loro programmi d’azione, stanno contribuendo a affrontare alcune delle grandi emergenze legate al cambiamento climatico: rischio idrogeologico, qualità delle acque, siccità e tutela della biodiversità. Attraverso i Contratti di Fiume, gli impegni europei e nazionali possono essere portati alla scala locale mettendo al centro gli obiettivi ambientali, ma anche l’occupazione e la creazione di nuovi posti di lavoro, dimostrando come questo strumento, volontario e collettivo, costituisca una risorsa preziosa per il nostro Paese.