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Il CREA PB a HAICTA 2026

Ricerca agricola italiana protagonista a Kos

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Il CREA PB a HAICTA 2026

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2026, l'isola greca di Kos ospita la 12ª edizione della Internazionale Conference on Information and Communication Technologies in Agriculture, Food & Environment (HAICTA 2026), appuntamento internazionale dedicato all'innovazione digitale nei settori agricolo, alimentare e ambientale. Al centro del programma di quest'anno, l'applicabilità delle soluzioni ICT a casi reali del settore, in risposta alle sfide moderne dell'agricoltura, dell'alimentazione e dell'ambiente.

Il CREA PB — Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — partecipa con un numero consistente di ricercatori, distribuiti su più sessioni scientifiche e su un arco di temi che spazia dall'irrigazione alla sostenibilità delle filiere, dall'economia climatica alla governance della conoscenza. È uno dei contributi italiani più ampi all'edizione di quest'anno.

Acqua, irrigazione e clima: tre contributi nella sessione del 1° ottobre

Nella sessione Water Resources, Irrigation Innovation & Climate Policy, moderata dalla collega Mara Lai, il CREA PB presenta tre lavori il 1° ottobre. Lorenza Nardella illustra "Assessing the supply-demand balance of reclaimed water for agricultural irrigation in Italy under Regulation (EU) 2020/741", uno studio realizzato dal CREA PB in collaborazione con ENEA che valuta su scala nazionale il rapporto tra la disponibilità potenziale di acque reflue depurate e il fabbisogno irriguo delle colture — tema di particolare rilevanza alla luce della crescente scarsità idrica.

Marianna Ferrigno porta "Investments on irrigation networks for more efficient water management: evidence from Italian collective irrigation systems", un'analisi del contributo degli investimenti sulle infrastrutture collettive al miglioramento dell'efficienza lungo tutta la catena di distribuzione dell'acqua, con evidenza dei co-benefici ambientali e gestionali a scala di bacino.

Tommaso Pomponi presenta "Barriers and enabling conditions for on-farm water innovation adoption: cross-country evidence from Regional Social Labs", che illustra i risultati di eventi multi-attore (RSLs) organizzati nell'ambito del progetto Horizon AQUAGRI-KNOW per far emergere i fabbisogni di innovazione sulla gestione della risorsa idrica a livello aziendale e le barriere all'implementazione delle innovazioni esistenti.

Sostenibilità economica e comportamento dei consumatori

Sempre il 1° ottobre, nella sessione Sustainability Economics, Consumer Behaviour & Agri-Food Systems Resources, il CREA PB porta altri tre contributi. Federica Demaria presenta "Selective Sustainability in Certified Cocoa: Evidence from a Composite Farm-Level Index in Ghana", lavoro realizzato nell'ambito del progetto Horizon 2020 TRADE4SD, che valuta un indice sintetico di sostenibilità integrando le dimensioni economica, sociale e ambientale misurate a livello aziendale. Applicato alle produzioni di cacao e anacardo in Ghana, l'indice mostra livelli complessivi di sostenibilità simili ma differenze tra le singole dimensioni: un approccio replicabile e adattabile ad altre produzioni e contesti geografici.

Myriam Ruberto illustra "Input use efficiency and farm characteristics: the main drivers of sustainability performance", che analizza l'efficienza nell'uso di input critici dal punto di vista ambientale nelle aziende cerealicole italiane, combinando stima non parametrica dell'efficienza con analisi di regressione su dati panel per individuare i principali driver della sostenibilità.

Simonetta De Leo presenta "Climate change and agricultural profitability: an economic assessment of the apple's residual risk in Italy", che evidenzia il ruolo strategico del rischio residuo — quello che permane dopo l'adozione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici — nel comparto melicolo italiano.

AKIS e flussi di conoscenza: il back-office italiano

Nella sessione AI, IoT Security & Digitale Infrastructure for Agriculture del 1° ottobre, Mara Lai presenta "Beyond Front Line Advice: the Italian Back Office Services as Enabling Infrastructure for AKIS Advisory, Training and Digital Knowledge Flows". Il lavoro analizza come l'intervento "Back-office" programmato nel PSP 2023-2027 sostenga il rafforzamento dei sistemi della conoscenza nazionali, con particolare riferimento a consulenza, formazione e circolazione delle conoscenze anche attraverso sistemi digitali.

Viticoltura e nuove tecniche genomiche: il contributo del 2 ottobre

Il 2 ottobre, nella Special Session Early Researcher Forum, Federica Morandi presenta "Determinants of the Adoption of NGT-Derived Grapevines among European Winegrowers: Evidence from Six Countries", lavoro realizzato dal CREA PB in collaborazione con la Burgundy School of Business (BSB) nell'ambito del progetto Horizon Europe SHIELD4GRAPE. Lo studio indaga i fattori cognitivi, comportamentali e demografici che influenzano l'intenzione di adottare piante derivanti da nuove tecniche genomiche (NGT, in italiano TEA) tra i viticoltori europei.

Nella stessa giornata, la sessione GreenCOOP: Transforming Rural Landscapes through Agroecological and Digital Innovation ospita Andrea Martelli con "Integrating Digital Innovations for Sustainable Irrigation Management: Evidence from a Living Lab in Tuscany, Italy". Il lavoro, sviluppato nell'ambito del progetto GREENCOOP attraverso il Living Lab di Grosseto, ha coinvolto gli stakeholder locali nella co-progettazione di innovazioni agroecologiche e digitali e di nuovi modelli di business rurali; l'intervento illustra i principali risultati del processo partecipativo e delle attività di validazione di soluzioni digitali per l'irrigazione basate su dati e sistemi di supporto alle decisioni.

Governo della conoscenza e turismo rurale

A partire dalle ore 15, nella Session 6 Governance & Rural Transformation in Agriculture, Annalisa Del Prete presenta "From Knowledge to Governance: A Methodological Framework to Measure Rural Tourism within the Data Ecosystem of Italian Tourism", realizzato con Catia Zumpano nell'ambito della Rete PAC. Il lavoro propone un framework metodologico per organizzare i dati sul turismo rurale in base alle dimensioni osservabili, al loro grado di osservabilità e alla rilevanza per le politiche pubbliche.

Sempre nella sessione 6 (Education, Governance & Rural Transformation in Agriculture), Federica Demaria figura come moderatrice.

Il contesto dell'evento

HAICTA 2026 è organizzata dalla Hellenic Association for Information and Communication Technologies in Agriculture, Food & Environment (HAICTA), ramo greco della European Federation for Information Technology in Agriculture (EFITA). La conferenza adotta un modello ibrido, con partecipazione in presenza, presentazione da remoto e live streaming, per garantire accesso ampio ai ricercatori. La sede è il Kipriotis Panorama Hotel & Suite di Kos. 

Per il programma completo e i dettagli, la pagina ufficiale della conferenza è:
HAICTA 2026 Conference Programme - HAICTA

Per informazioni contattare:  

Marica Furini