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Il Progetto PRIMA WATERMELLON
Strategie resilienti per l’agricoltura mediterranea tra siccità e salinità

L'idea del Progetto PRIMA “WATERMELLON”, Section 1, Thematic Area 2-Farming systems in the Nexus “Using water harvesting techniques to address extreme drought in arid and semi-arid environments of the Mediterranean region to create sustainable and resilient agricultural systems including saline and drought resilience species” è frutto di un consorzio internazionale che riunisce diversi partner attivi nel bacino del Mediterraneo.
Il progetto, coordinato dal Center For Renewable Energy Sources (CRES, Grecia), è condotto da un consorzio di 20 partner provenienti da Paesi dell'Unione Europea ed extra UE. Esso intende migliorare l'efficienza e la sostenibilità dell'uso di acqua, energia e cibo nell'agricoltura irrigua mediterranea. Più in dettaglio, WaterMellon mira a migliorare la resilienza delle aziende agricole del Mediterraneo nell’adattamento ai cambiamenti climatici e alla scarsità idrica, combinando antichi e moderni sistemi di raccolta di acqua ed innovative tecniche agronomiche. In particolare, si svilupperanno, in base ai territori di riferimento, nuovi sistemi colturali specifici per suoli aridi e semi-aridi che includono colture resistenti agli stress idrici e salini (carrubo, fico d’india, tritordeum, teff, miglio, quinoa, sorgo, lupino); si confronteranno sistemi che prevedono tecniche di agricoltura conservativa e sistemi di irrigazione più efficienti. Inoltre, fornirà alla comunità degli stakeholder un pacchetto completo di soluzioni innovative, testate e dimostrate nei diversi “Demo-sites” nei quali ci sarà un'ampia attività di coinvolgimento e collaborazione tra i diversi attori delle filiere oggetto di studio, analisi della sostenibilità, al fine di dimostrare anche la fattibilità agronomica ed economica insieme a strategie di formazione e preparazione al mercato per l'espansione in aree e comunità di utenti più ampie.
Il progetto ha durata di 39 mesi con decorrenza dal 1° aprile 2025 e scadenza al 31/06/2028.
Le attività dimostrative si svolgeranno in 19 Living Labs distribuiti nel bacino del Mediterraneo, con l’intento di generare evidenze tangibili sull’adattabilità di specie diverse in contesti caldo aridi e degli impatti prodotti e gettare le basi per la scalabilità e replicabilità delle soluzioni in contesti diversi.
A maggio 2025 hanno preso il via le attività del progetto. In particolare, tutti i partner si sono incontrati a Chania (Creta, Grecia), per il "Kick-off meeting", dove hanno iniziato a pianificare le azioni future e hanno visitato il demo-site di una piantagione irrigua di carrubo in regime di agricoltura conservativa dell’Università di Atene.
Vista la pagina LinkedIn del progetto PRIMA WATERMELLON
Michele Rinaldi (CREA-CI) m.rinaldi@crea.gov.it
Luigi Pari (CREA-IT) luigi.pari@crea.gov.it
Maria Valentina Lasorella (CREA-PB) mvalentina.lasorella@crea.gov.it