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La filiera del biogas e biometano in Italia: lo stato e le prospettive per il settore agricolo

Come la filiera del biogas, biometano e digestato può contribuire alla mitigazione climatica e alla transizione ecologica? Se ne discuterà durante il Workshop "La filiera del biogas e biometano in Italia: lo stato e le prospettive per il settore agricolo", organizzato dal CREA Politiche e Bioeconomia per martedì 17 ottobre prossimo.

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La filiera del biogas e biometano in Italia: lo stato e le prospettive per il settore agricolo

Il workshop intende illustrare i risultati scaturiti dal progetto di ricerca EOM4SOIL (Exogenous Organic Matter), nell’ambito dell'European Joint Programme on Soil (EJP SOIL), che mira a identificare le migliori pratiche di apporto di materia organica (EOM) al suolo. In particolare, verranno analizzati i reflui zootecnici come matrici organiche in termini sia di impiego agronomico che di sviluppo delle agroenergie (biogas e biometano).

Tra le finalità del Progetto si evidenzia la promozione delle migliori pratiche di gestione dell’EOM in diversi sistemi agricoli considerati rappresentativi in Europa (i.e. seminativi e vigneti) e in differenti condizioni pedoclimatiche. Dal progetto si attendono risultati molto interessanti concernenti la valutazione del bilancio netto dell'assorbimento del carbonio nel suolo e delle emissioni di gas a effetto serra, comprese quelle derivanti dalla fase di pre-processo e l'applicazione di EOM sul campo, nonché la quantificazione degli effetti multipli derivanti da tale applicazione, e dei rischi legati al loro utilizzo, quali la presenza di contaminanti, patogeni e microplastiche. Inoltre, le migliori pratiche di gestione e applicazione di EOM verranno definite valutando diversi scenari di utilizzo (analisi multicriteriale) e tenendo in considerazione i risultati degli esperimenti di lungo periodo. Tali risultati potranno fornire un quadro completo alla Commissione europea al fine di inserire nei cicli sostenibili del carbonio, tra le pratiche agro-ecologiche e conservative, anche lo spandimento degli EOM.

Il Progetto, coordinato dall’INRAE, vede la partecipazione di istituzioni scientifiche provenienti da diversi Stati Membri dell'UE (Italia, Francia, Wallonia in Belgio, Danimarca, Finlandia, Lituania, Svezia, Austria e Spagna) nonché Svizzera e Turchia.

Per partecipare all’evento da remoto e ricevere le credenziali per il collegamento, è necessario registrarsi al seguente link: https://bit.ly/3EUDhiE

Per informazioni contattare:  

ilaria.falconi@crea.gov.it