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Storie dalla terra: il dialogo interistituzionale a favore dei distretti biologici siciliani
Valle del Simeto, Valle dei Templi, Terre degli Elìmi, Borghi Sicani: toponimi di derivazione araba, greca, iberica, con un’origine contesa tra mito e storia, dove la natura - con le sue note agrumate - fa da sfondo al mondo agricolo e agro-alimentare, specializzato in produzioni biologiche e inserito in una rete di relazioni reciproche di tipo economico e sociale.

È in questa cornice che si svolge l’incontro sullo stato dell’arte dei distretti biologici siciliani già istituiti - in alcuni casi anche giuridicamente riconosciuti come distretti del cibo - o in corso di istituzione, i cui tratti distintivi sono stati definiti con l’approvazione della L. 23/2022 e, successivamente, del D.M. 28 dicembre 2022 n. 663273. Tali atti legislativi indicano anche gli obiettivi da perseguire con la creazione dei distretti biologici, gli organi da istituire, i requisiti e le procedure per il loro riconoscimento giuridico.
L’incontro, a Palermo il 17 novembre prossimo, è organizzato dal CREA - Centro di ricerca Politiche e Bio-economia, con il supporto della Rete Rurale Nazionale e il patrocinio dell’Assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana.
Ad aprire i lavori l’Assessore Luca Sammartino e il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, Dario Cartabellotta; Alessandra Pesce, Direttrice del Centro di ricerca Politiche e Bio-economia e Alessandro Monteleone, Coordinatore della Rete Rurale Nazionale.
Il workshop è articolato in due sessioni. La prima intende illustrare il quadro relativo alla nascita e alle peculiarità dei distretti biologici in Italia, e nello specifico in Sicilia, gli aspetti inerenti all’evoluzione normativa, l’istituzione del Registro nazionale dei Distretti biologici e le risorse disponibili per il loro sviluppo e strutturazione. Nella prima parte della mattinata, è prevista anche la presentazione dei risultati dell’indagine “I distretti biologici in Italia: pratiche e sistemi virtuosi a servizio della comunità e del territorio”, realizzata dalla Rete Rurale Nazionale durante l’estate 2023, nell’ambito della Scheda 5.2 - WP 4, e volta a rilevare informazioni di carattere strutturale e amministrativo sui distretti biologici; le attività e i progetti di sviluppo e di ricerca a cui essi partecipano in qualità di capofila o componenti del partenariato; le buone pratiche adottate.
Nella seconda sessione, una tavola rotonda mira a favorire il dialogo interistituzionale sul territorio, con interventi dei rappresentanti dei distretti biologici siciliani; la raffigurazione di specifiche esigenze d’intervento per migliorare l’efficacia della loro azione, che il Masaf può eventualmente assecondare sotto diversi profili - economici, organizzativi, di ricerca; l’analisi degli strumenti di sostegno offerti dallo Sviluppo Rurale e dai Fondi strutturali.
A conclusione, un dibattito sulle prospettive future, alla luce dell’importante funzione attribuita dall’UE ai distretti biologici nell’ambito del Piano d’azione europeo ai fini della diffusione e sviluppo dell’agricoltura biologica.
È possibile partecipare in presenza, previa iscrizione al seguente link, e da remoto collegandosi al seguente link: https://meet.google.com/ptf-zguu-zuf.
giovanni.daraguccione@crea.gov.it; alessandra.vaccaro@crea.gov.it; rosaria.bonanno@crea.gov.it