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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Briciole di pane

Roma e Montelibretti (RM) - “Inviolatella” e “Riserva La Castelluccia”

Roma e Montelibretti (RM) - “Inviolatella” e “Riserva La Castelluccia”

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Queste aziende (130 ha e 35 ha rispettivamente) sono costituite da appezzamenti omogenei dove possono essere monitorate le risposte delle colture ai diversi input agrotecnici anche al variare degli andamenti climatici. È altre sì possibile testare, confrontare e validare diverse ipotesi tecnico-scientifiche relative ai diversi aspetti agronomici, adattativi, produttivi, di resistenza ad avversità biotiche e climatiche dei cereali e del frumento duro in particolare, sia in coltura convenzionale che biologica; quest’ultima indagabile grazie alla ventennale certificazione ufficiale di una parte dell’azienda Inviolatella. Vengono sperimentate anche prospettive e usi innovativi del sorgo da granella sia per destinazione tradizionale-zootecnica che per uso alimentare diretto privo di glutine (food-grade). È attivo anche il mantenimento, la caratterizzazione e la valorizzazione quali-quantitativa di una collezione di grani vestiti (farro dicocco - spelta) in adesione al Progetto Risorse Genetiche-FAO. Dal 1974 il Centro coordina ogni anno la Rete nazionale varietale Frumento duro con prove effettuate seguendo protocolli comuni (40 cultivar in circa 50 località italiane) che consentono di ottenere informazioni produttive e qualitative per la scelta delle varietà nei differenti areali di coltivazione anche in funzione delle diverse esigenze della trasformazione. Reti minori, ma analoghe, monitorano le risposte di frumento duro in coltivazione biologica e del sorgo da granella.

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Ultimo aggiornamento: 02 apr 2019

Per informazioni contattare: crea@crea.gov.it