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“Gli operai agricoli in Lombardia – Anno 2019”
È online la pubblicazione scientifica “Gli operai agricoli in Lombardia - Anno 2019”, a cura di Domenico Casella del CREA - Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia. Lo studio, realizzato dall’Ufficio di Statistica del CREA nell’ambito del Programma Statistico Nazionale, secondo quanto stabilito nel Piano Triennale della Ricerca (PTR), si inserisce nel filone informativo iniziato a luglio 2020 con la pubblicazione di documenti a carattere sia nazionale - Gli operai agricoli in Italia secondo i dati INPS anno 2019 - che regionale.

Tali documenti intendono contribuire alla conoscenza del fabbisogno di lavoro dipendente in agricoltura, attraverso un approfondimento effettuato sui dati ufficiali prodotti dall’INPS, relativi agli operai a tempo determinato (OTD) e indeterminato (OTI) in agricoltura per l’anno 2019 ed in confronto all’anno precedente.
Secondo i dati INPS, dal 2018 al 2019 il numero degli operai agricoli in Lombardia è aumentato di 2.577 unità, condizionato da un aumento del numero della componente sia OTD che OTI. Nello stesso periodo, si è registrato l’aumento del 5,1% delle giornate effettuate, articolato nell’8,0% per la componente OTD e nel 3,1% per la componente OTI.
In riferimento agli operai agricoli stranieri, le informazioni rilevate ed elaborate consentono di individuare lo sviluppo del fenomeno, dal punto di vista sia del numero di persone coinvolte che del numero di giornate di lavoro effettuate. Anche le operaie straniere aumentano, ad un ritmo più sostenuto di quello del totale operaie. L’incremento della presenza di donne sia comunitarie che extracomunitarie, sia pure di una modesta entità, è stato pari al 56% dell’incremento totale del numero di donne e al 36% dell’incremento di forza lavoro registrato dalle donne che, sicuramente a causa della difficoltà di trovare lavoro in altri ambiti, ripiegano su questo settore.