Briciole di pane

Aggregatore Risorse

Il sole imbionda sì la viva lana: un’indagine conoscitiva sulle potenzialità delle lane rustiche

«Il sole imbionda sì la viva lana, che quasi dalla sabbia non divaria» recita il poeta abruzzese Gabriele D'Annunzio nella lirica I pastori (1903), mentre Grazia Deledda, scrittrice sarda e unica donna italiana a vincere il Nobel per la letteratura, ha ritratto in forme plastiche «le pecore grosse di lana gialla» (Elias Portolu, 1900), le «coperte di lana che il lungo uso aveva ingiallito come lo zafferano» (Canne al Vento, 1913), il «Sepolcro di Nostro Signore [allestito con] un’antica coperta filata e tessuta dalla nonna del padre: era di lana di pecora, ma sembrava di seta cruda» (La chiesa della solitudine, 1936), e ci lasciato la metafora agropastorale «Neanche la lana delle pecore è così intricata!» (Elias Portolu, 1900) ancora tanto comune.

Condividi
Il sole imbionda sì la viva lana: un’indagine conoscitiva sulle potenzialità delle lane rustiche

Il CREA-Politiche e bioeconomia, la Cooperativa di comunità Filo&Fibra e l’Associazione P.I.R. Post Industriale Ruralità organizzano, per lunedì 29 novembre 2021 alle ore 18:30, l’incontro “Lana: un’indagine conoscitiva”.

Sarà l’occasione per illustrare il questionario multilingue, finalizzato a comprendere “modalità” e “quantità” della presenza femminile nel mondo delle lane rustiche, e coinvolgere aziende, enti pubblici e privati, singoli cittadini in azioni di valorizzazione, recupero e trasformazione di questa materia seconda organica eccedente.

Se fino a pochi decenni fa anche la lana delle pecore da latte e carne era una risorsa economica per le aziende e le famiglie, oggi questa interessante fibra fatica a trovare uno sbocco commerciale, complici le dinamiche del mercato a livello internazionale, la competizione delle fibre sintetiche, il venir meno di tasselli delle filiere che permettevano di impiegarla nelle produzioni industriali. L’impatto di questo spreco non è solo economico ma ambientale, paesaggistico e socio-culturale.

Con l’avvio del nuovo settennato progettuale dell’Unione Europea, si presenta l’occasione per fare emergere fabbisogni di intervento finalizzati a risolvere le criticità logistiche e sviluppare nuove competenze professionali, in grado di rilanciare una filiera con potenzialità di sviluppo per numerosi ambiti produttivi, dall’abbigliamento alla bioedilizia, dall’isolamento termoacustico alle bonifiche ambientali.  

Per partecipare è necessario scrivere a: centro3t@gmail.com

Per informazioni contattare:  

mariacarmela.macri@crea.gov.it