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Indagine sui lavoratori stranieri in agricoltura

Descrizione

Cos'è

Il Centro effettua, fin dagli anni Ottanta, un’indagine sull’impegno dei lavoratori stranieri in agricoltura. Il progetto prosegue un’attività che prese avvio grazie alla felice intuizione di Silvana Soligno, allora referente dell’ufficio regionale della Puglia.
Lo scopo dell’’Indagine è quello di coprire un fabbisogno informativo relativo a un fenomeno complesso e in continua evoluzione. L’Indagine è aggiornata annualmente grazie alla presenza e all’impegno costanti dei ricercatori del CREA nei diversi territori regionali. Ciò ha reso possibile la costruzione di una consolidata rete di relazioni, che consente di integrare le informazioni di tipo statistico e amministrativo disponibili con interviste a testimoni di qualità provenienti dalla realtà produttiva, dal contesto istituzionale e dal Terzo Settore.

Le misure per l'emergenza COVID-19 e la manodopera straniera in agricoltura

L’attuale emergenza relativa al COVID-19 sta mettendo in evidenza la forte rilevanza del contributo dei lavoratori stranieri all’agricoltura italiana e le criticità connesse. In particolare, le norme per il contenimento dell’epidemia rischiano di generare difficoltà importanti in relazione alla disponibilità di manodopera per le operazioni stagionali.

Su tale tematica si è realizzata una ricognizione sul territorio utilizzando diverse fonti, dalla documentazione istituzionale, ai media locali, alle interviste a testimoni privilegiati.   Senza pretendere di cogliere la realtà nella sua interezza, il presente rapporto intende contribuire alla comprensione della reale situazione nonché all’individuazione di soluzioni appropriate.

Edizione 2019

Il rapporto 2019 si articola in due parti: nella prima si illustra la dinamica recente dell’occupazione di lavoratori stranieri nell’agricoltura a livello nazionale, nella seconda sono presentate le analisi regionali realizzate anche attraverso il coinvolgimento degli attori locali. Ne risulta un quadro conoscitivo che non pretende di essere esaustivo, vista la complessità e la composizione a “macchia di leopardo” del fenomeno, ma sicuramente si presenta molto ricco di informazioni e di spunti di riflessione a vantaggio di una conoscenza più profonda del settore.

La presenza di lavoratori stranieri nell’agricoltura italiana, infatti, è un dato ormai strutturale e in crescita costante, che ha profondamente trasformato la nostra società e il sistema economico. La dimensione molto limitata dell’occupazione agricola nei contesti economicamente sviluppati, la natura discontinua e stagionale del lavoro degli stranieri, nonché la variabilità del fenomeno immigratorio rendono molto complessa la ricostruzione di un quadro conoscitivo in continua evoluzione sia rispetto all’entità che, soprattutto, alle caratteristiche degli stranieri occupati e del loro contributo all’agricoltura italiana.

Contatti

Maria Carmela Macrì

phone
+39 06 47856 429

Domenico Casella