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Master EMOS 2022: premiata la tesi magistrale del Progetto Open IACS
La tesi magistrale “Integration of land use vector data from administrative sources for agri-environmental analysis” realizzata da Pietro Macedoni e supervisionata congiuntamente da Flavio Lupia (CREA-Politiche e bioeconomia) e Elisabetta Carfagna (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna) è stata premiata nell’ambito del “Master thesis competition. Top six best theses” by European Commission EUROSTAT - European Master in Official Statistics (EMOS).

La tesi è stata redatta nell’ambito del tirocinio formativo svolto presso il CREA-Politiche e Bioeconomia ed attivato con l’Università di Bologna – Corso di laurea internazionale in “Statistical Sciences” nell’ambito delle attività del progetto “Open IACS”, di cui il CREA è partner.
Il lavoro riguarda l’integrazione tra dati territoriali sull’uso del suolo da database amministrativi delle agenzie di pagamento per i sussidi in agricoltura e dati di monitoraggio ambientale sulla qualità delle acque pubblicati da ISPRA. L’obiettivo è studiare le relazioni tra la qualità delle acque superficiali e l’uso del suolo agricolo per scoprire gli impatti sull’ambiente derivanti dall’uso di fitofarmaci e fertilizzanti.
Tra i sei migliori candidati, Macedoni è stato invitato a presentare il lavoro in una sessione poster alla conferenza scientifica internazionale "New Techniques and Technologies for Statistics 2023", organizzata ogni due anni da Eurostat.
Il Progetto quadriennale (2019-2023) Open IACS è finanziato dalla Commissione Europea con un budget di 4.5 ME ed è coordinato dall’Università Carlos III di Madrid. Il partenariato è composto da Spagna, Italia, Grecia, Lituania, Polonia. Quattro gli enti nazionali coinvolti: CREA, AGEA, ENEA ed ISPRA.
Open IACS è un progetto tecnologico incentrato sull’uso/riuso dei dati PAC migliorandone l’accesso e l’utilizzabilità per diverse categorie di utenti: cittadini, agricoltori, piccole e medie imprese e decisori politici.
"Tale obiettivo -spiega Lupia, responsabile del Progetto per il CREA- sarà raggiunto con lo sviluppo di soluzioni ICT per l’accesso e l’interscambio dei dati dei Sistemi Integrati di Gestione e di Controllo (IACS) nonché di dataset ambientali, creando delle piattaforme per il calcolo e la diffusione di indicatori agro-ambientali per il monitoraggio della PAC. Verranno utilizzate tecnologie di integrazione dati come il Linked Open data. Saranno sviluppati servizi per l’accesso alle risorse di supercalcolo (High Parallel Computing) di centri europei, alcuni dei quali coinvolti come partner di progetto (ENEA per l’Italia), per il calcolo di indicatori e l’erogazione di servizi per gli utenti finali, partendo da sorgenti dati di elevata volumetria”.
La tesi magistrale ha dimostrato come sia possibile applicare specifiche metodologie di integrazione di dati e analisi statistica per studiare le relazioni tra l’attività agricola e l’ambiente, con particolare riguardo alla qualità delle acque superficiali.