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Rural Worlds 2022

Rural Worlds 2022. Le “parole come semi” di Rete Rurale Nazionale entrano nella 
Fase 4: la divulgazione scientifica.
Saranno la Casa I Cappuccini e la Sala Cavour MASAF ad ospitare, rispettivamente il 30 novembre e l’1 dicembre prossimi, la fase finale di “Rural Worlds. Parole come semi”.

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Rural Worlds 2022

L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ed organizzata dalla Rete Rurale Nazionale con il supporto dei partner e di Vazapp, nel corso del 2022 ha contribuito alla crescita culturale e professionale dei giovani e allo sviluppo dell'ecosistema rurale, puntando sulla creazione di relazioni proficue tra soggetti singoli, organismi associativi, istituzioni regionali, nazionali e sovranazionali, università e aziende agricole.

Dopo quelle della formazione online, dell'orientamento professionale e dell’esperienza sul campo, Rural Worlds giunge alla sua fase finale, quella della divulgazione scientifica.  

L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ed organizzata dalla Rete Rurale Nazionale con il supporto dei partner e di Vazapp, nel corso del 2022 ha contribuito alla crescita culturale e professionale dei giovani e allo sviluppo dell'ecosistema rurale, puntando sulla creazione di relazioni proficue tra soggetti singoli, organismi associativi, istituzioni regionali, nazionali e sovranazionali, università e aziende agricole.

Dopo quelle della formazione online, dell'orientamento professionale e dell’esperienza sul campo, Rural Worlds giunge alla sua fase finale, quella della divulgazione scientifica.  

Il settore agricolo svolgerà un ruolo di fondamentale importanza nell’attuazione degli obiettivi strategici della nuova PAC e dell’Agenda 2030, e dovrà farlo orientando sempre di più il proprio impegno verso i temi della sostenibilità economica, ambientale e sociale. Tale impegno dovrà essere profuso sia da chi lavora nelle aziende agricole (imprenditori, operatori agricoli, agronomi, ecc.) sia da chi è a stretto contatto con le imprese (società di consulenza, università, centri di ricerca, associazioni, istituzioni). 

In linea con gli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile, il 30 novembre, a partire dalle 14:30, si potrà seguire la prima giornata dell’evento conclusivo di Rural Worlds 2022, svolta in modalità phygital, in presenza presso la Casa I Cappuccini e in live streaming sul canale Youtube di Rete Rurale.
Attraverso momenti di formazione con metodo partecipativo (laboratori formativi), l’interazione e lo scambio di esperienze e conoscenze (dibattito dinamico multistakeholder) si affronterà il tema “Quale agricoltura nel 2030?”. 

Il corso, della durata complessiva di cinque ore, affronterà temi che toccano diversi ambiti disciplinari: dalla programmazione strategica agli aspetti tecnico-scientifici, dalle esperienze pratiche di sviluppo sostenibile ai racconti emozionali, affidati alla conduzione di professionisti.

La seconda giornata, dopo i saluti istituzionali, si aprirà con gli Open Talk nel corso dei quali saranno analizzati: l’impatto della guerra in Ucraina sull’agricoltura e le imprese rurali; le prospettive agricole del prossimo decennio e i percorsi formativi per i futuri laureati in scienze agrarie.

In un contesto storico senza precedenti, l’agricoltura si trova di fronte a straordinari cambiamenti di scenario che sarà messo progressivamente a fuoco attraverso i contributi dei diversi esperti. 

I giovani sono il driver principale del cambiamento di cui il mondo agricolo ha bisogno, per questo la RRN li ha resi protagonisti di una iniziativa il cui risultato finale è la visione di un'agricoltura moderna, innovativa, competitiva, multifunzionale e rispettosa dell'ambiente. 

Saranno infatti loro, gli studenti, a restituire le Case History aziendali realizzate nel corso dell’HACKATHON CAMP 2022, svoltosi in Sardegna lo scorso settembre.

I percorsi realizzati dalla Rete Rurale mettono in relazione soggetti e contesti differenti (Regioni, Università, Imprese, Associazioni) che devono essere complementari. In particolare, creano nuove connessioni tra gli attori, protagonisti di questi percorsi: da un lato gli agricoltori, che dovranno rafforzare la connessione con gli obiettivi della politica e le esigenze della società civile, per affrontare sfide importanti, come il cambiamento climatico; dall’altro i giovani, al centro del processo di formazione, che dovranno acquisire gli strumenti metodologici per affrontare il futuro.